A distanza di più di tre mesi dall'apertura del testamento rimane aperta la questione dell'eredità di Pippo Baudo. I beneficiari indicati dal presentatore televisivo catanese, scomparso il 16 agosto scorso a 89 anni, non hanno ancora formalizzato la loro accettazione.
Lo scrive il Fatto quotidiano, secondo cui il tempo trascorso fa ipotizzare che tra gli eredi possano essere sorte delle perplessità relative al patrimonio di Baudo. Patrimonio che potrebbe ammontare a 10 milioni di euro.
Il testamento era stato aperto il 9 settembre scorso, nello studio del notaio Renato Carraffa a Bracciano, in provincia di Roma, alla presenza dei figli Tiziana e Alessandro e di Dina Minna, la storica assistente di Baudo che sarebbe destinataria di una frazione dell'eredità quasi identica a quella che per legge spetta ai figli.
































