PATERNO' (CATANIA) - I carabinieri di Catania e Paternò hanno arrestato per tentato omicidio il trentenne Alberto Forte. E' accusato di aver esploso tre colpi di pistola e ferito un giovane nella notte tra il 29 e il 30 agosto scorsi a Paternò.
Quella notte sono stati i medici del pronto soccorso dell'ospedale San Salvatore a segnalare ai carabinieri la presenza di un 26enne che si era presentato con tre ferite alla gamba e alla coscia, oltre ad altre lesioni al volto.
Dalle indagini è emerso che, poco prima del ferimento, c'era stata una rissa tra più giovani nella zona di piazza Ficus, scaturita per motivi di gelosia, tra il fratello minorenne del giovane ferito e l'indagato.
Nel corso della colluttazione, Forte ha estratto una pistola e ha esploso tre colpi. Dopo gli spari, si è allontanato a bordo di uno scooter rendendosi irreperibile. Dagli accertamenti, è emerso che la rissa sarebbe maturata anche per il clima di tensione tra gruppi riconducibili a clan operanti a Paternò.
Infatti, il successivo 1° ottobre, l'indagato è stato, a sua volta, ferito a una mano da un colpo di arma da fuoco. Arrivato in ospedale, ha falsamente dichiarato di essersi procurato la ferita durante un incidente stradale.
Durante le pequisizioni sono state sequestrate a Forte una pistola clandestina calibro 9 e diverse munizioni.
















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