L’importanza del giusto approccio. Il Catania segna subito a Picerno, subisce pochissimo e porta a casa una partita tipica della categoria. Servono anche quelle, a maggior ragione se valgono il primato solitario in attesa del match fra Benevento e Salernitana.
Toscano conferma le ipotesi della vigilia e schiera la stessa formazione che ha giocato con il Latina subito dopo l’infortunio di Cicerelli. Dunque Jimenez sulla trequarti, Corbari in mezzo, Allegretto in difesa e Forte davanti.
Si comincia con dieci minuti di ritardo per problemi al Fvs, ma l’inizio dei rossazzurri è fulmineo. Al secondo sono già in vantaggio: angolo di Jimenez, colpo di testa di Lunetta, tiro-cross di Di Gennaro e gol di Forte, il sesto in campionato, il secondo consecutivo, condito da una bellissima dedica a Cicerelli, con la maglia numero 10 del Catania alzata al cielo dall’attaccante.
Un colpo pesante per i lucani, che vanno un in confusione: Donnarumma per poco non ne approfitta con un cross che si trasforma in opportunità, anche se casuale. Palo pieno con Marcone che osserva. Anche Lunetta ha un’ottima chance innescato da Di Gennaro: il jolly rossazzurro corre, entra in area, ma viene stoppato dalla parata di Marcone.
In campo c’è solo il Catania che vola in transizione. Forte per Lunetta, che allarga per Jimenez, palla in mezzo per Casasola: la sua conclusione (che sarebbe finita fuori) viene messa in angolo. Il primo squillo dei padroni di casa arriva solo alla mezz’ora, con Cardoni che trova la respinta di Dini.
Catania in controllo per molti minuti fra fine primo tempo e inizio del secondo, fino alla conclusione di Lunetta: il tiro finisce alto. Poi ci prova Jimenez su calcio di punizione: Marcone si distende sulla sinistra e riesce a parare. Entrano Caturano, D’Ausilio e Quaini per Forte, Lunetta e un acciaccato Donnarumma.
Sono le ripartenze il pezzo forte del Catania. Corbari serve sulla corsa Casasola che smista per Jimenez: il trequartista arriva a rimorchio e tira subito, Marcone respinge con il piede. E’ la migliore occasione del secondo tempo.
L’unico brivido nel finale: Bocic sorprende Casasola e riesce ad andare alla conclusione che finisce fuori non di molto. Viene anche ammonito Di Tacchio che, diffidato, salterà la prossima. Il Catania rimane ordinato e controlla il poco pungente attacco lucano. Arriva la vittoria che in trasferta mancava da un mese e mezzo. E sono tre punti che pesano.
PICERNO-CATANIA 0-1
Picerno (4-2-3-1): Marcone; Gemignani, Frison, Granata (31' st Veltri), Pistolesi; Djibril, Bianchi (17' st Marino); Cardoni, Maiorino (17' st Bocic), Esposito (38' st Pugliese); Abreu (1' st Energe). A disposizione: Summa; Perri, Salvo, Scalcione; Graziani, Baldassin, Ragone. Allenatore: Bertotto.
Catania (3-4-2-1): Dini; Allegretto, Di Gennaro, Celli; Casasola, Corbari, Di Tacchio, Donnarumma (21' st Quaini); Jiménez (47' st Stoppa), Lunetta (21' st D’Ausilio); Forte (21' st Caturano). A disposizione: Bethers; Doni; Forti; Quiroz; Rolfini. Allenatore: Toscano.
Arbitro: Pezzopane.
Rete: 2' pt Forte.
Note: ammoniti Esposito, Bertotto (P); Lunetta, Jiménez, Allegretto, Di Tacchio (C). Angoli: 2-7. Recuperi: pt 2’; st 5’.



































