MODICA (RAGUSA) - Un tunisino di 53 anni, Mejiri Hedi, è stato fermato dalla polizia e dalla guardia di finanza con l'accusa di aver incendiato, la notte del 27 novembre scorso, un’auto di servizio delle fiamme gialle di Modica, distruggendola completamente e causando danni ad altre due macchine istituzionali, oltre che alla facciata della caserma.
Grazie alle immagini della videosorveglianza, è stato possibile ricostruire l'episodio e identificare il 53enne. I poliziotti hanno così organizzato appostamenti nel quartiere di Modica Alta dove era stata individuata una casa fatiscente usata come rifugio dal sospettato.
Gli agenti, la sera del 28 novembre, hanno fatto irruzione nell'immobile e hanno trovato il 53enne al primo piano, seduto al buio e con una candela accesa. Dopo un tentativo di scappare saltando da una finestra del secondo piano, il 53enne è stato bloccato prima che potesse estrarre un coltello nascosto nei pantaloni.
Durante la perquisizione, sono stati trovati sia gli abiti che l’uomo indossava la notte dell’incendio sia una valigia pronta con altri vestiti. Per il 53enne, con precedenti per incendio, danneggiamento e reati contro la persona, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.































