CATANIA - In una maxi operazione condotta da oltre 100 carabinieri del comando provinciale di Catania è stata data esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare per 35 persone, 17 in carcere e 14 ai domiciliari, 4 con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tutti sono accusati di vendita e detenzione ai fini di spaccio di marijuana, cocaina e crack, operando su sette piazze di spaccio tutte nel quartiere di San Giovanni Galermo a Catania, in particolare in via Capo Passero.
Per il modus operandi dello spaccio l’operazione è stata denominata “l’angolo”. Gli indagati si sono avvalsi di minori per smerciare droga. L’indagine, inizialmente condotta dai militari di Sant’Agata li Battiati, hanno appurato una sistematica attività di commercio con turni e orari prestabiliti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a prescindere da qualsiasi condizione metereologica. Ognuno aveva il ruolo di capoturno, denominato “patrozzo”, con il compito di controllare l’attività e l’efficienza dello spaccio, grazie anche a vedette.
Tre degli indagati hanno continuato l’attività di spaccio nonostante fossero ai domiciliari per lo stesso reato. Durante le indagini vi sono stati due arresti flagranza di reato e 38 segnalazioni nei confronti di clienti. Nello stesso contesto su richiesta della Procura per i minorenni, sono stati emessi 3 provvedimenti di custodia cautelare nell’istituto penale minorile ed un collocamento in comunità, nei confronti di quattro giovani, minori all’epoca dei fatti, perché coinvolti nell’attività di spaccio.
Gli arrestati
Alessandro Arena nato a Catania, classe 1989
Rosario Arena nato a Catania, classe 1974
Francesco Bagli nato a Novara, classe 1989
Samuel D’amico nato a Catania, classe 2003
Simone Di Mauro nato a Catania, classe 1998
Francesco Pio Giuseppe Distefano nato a Catania, classe 2000
Vincenzo La Piana nato a Catania, classe 1961
Antonino Pillera nato a Catania, classe 1996
Pietro Cristian Rungo nato a Catania, classe 2000
Alessandro Russo nato a Catania, classe 1992
Gianluca Sapuppo nato a Catania, classe 1999
Antonino Orazio Saraniti nato a Catania, classe 2003
Aila Schabani nato in Israele, classe 1973
Santo Tempera nato a Catania, classe 2001
Vito Vitale nato a Catania, classe 2001
Ai domiciliari
Jonathan Giuseppe Bertolo nato a Catania, classe 2004
Angelo Cutugno nato a Catania, classe 1993
Gabriele de Fazio nato a Catania, classe 2002
Francesco Di Pasquale nato a Catania, classe 1995
Marco Gardali nato a Catania, classe 1996
Giuseppe Antonio Lo Faro nato a Catania, classe 2001
Ignazio Manitta nato a Catania, classe 1983
Dany Giosuè Musumeci nato a Catania, classe 2005
Vincenzo Dario Oratore nato a Catania, classe 1988
Giuseppe Privitera nato a Catania, classe 1997
Antonino Francesco (detto Nino) Stella nato a Catania, classe 1991
Vincenzo Vitaglione nato a Castellammare di Stabia, classe 2000
Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Simone Barbagallo nato a Catania, classe 2003
Giosuè Cante nato a Taormina, classe 2000
Abdelmalik Khalkhal nato in Marocco, classe 2004
Riccardo Rossello nato a Catania, classe 2004
Cinque indagati risultano attualmente ricercati.
































