Il Catania più forte delle assenze e più forte del Crotone. Lo dice la partita e lo testimonia la classifica che è un bel vedere, in attesa delle altre. Un gol per tempo ed ennesimo successo casalingo in un Massimino sempre più blindato: 25 punti su 27 disponibili, zero gol subiti in stagione e imbattibilità interna di Dini che sale a 810 minuti.
Toscano, che deve fare a meno di sette giocatori, dispone la squadra come previsto: Lunetta esterno a sinistra, Quaini a centrocampo, Allegretto in difesa, Jimenez e D’Ausilio alle spalle di Forte.
In mediana c’è sempre Corbari, in costante miglioramento e finalmente anche in gol. L’ex Entella è lestissimo ad approfittare di una respinta di Merelli su colpo di testa di Lunetta dopo un angolo di Jimenez. Tap in vincente e prima rete per lui con la maglia del Catania (foto Catania Fc Facebook).
Il Crotone non era nemmeno partito male, ma dopo il vantaggio il Catania gioca meglio degli avversari, fa correre il pallone, cerca di verticalizzare e sui piazzati è sempre pericoloso: Allegretto di testa chiama Merelli all’intervento.
Il primo segnale del Crotone arriva alla mezz’ora: Maggio ha la meglio su Allegretto, ma non supera Dini con un diagonale troppo fiacco. Il Catania subito dopo ha l’opportunità del raddoppio: Casasola scappa come un treno sulla destra approfittando di un errore avversario e serve D’Ausilio che controlla e tira di destro di poco fuori.
E’ un bel Catania: ispirati dallo strapotere di Casasola sulla destra, gli etnei guadagnano un angolo sui cui sviluppi la palla arriva a Quaini che dal limite lascia partire una grande conclusione che si perde non lontana dall'incrocio.
I rossazzurri partono forte anche nella ripresa e continuano a sfruttare gli spazi trovando il raddoppio: Casasola serve D’Ausilio che fa correre sulla sinistra Lunetta, il jolly etneo si invola sulla sinistra e appena entrato in area fulmina Merelli tornando al gol dopo quasi due mesi e trovando il settimo sigillo in campionato.
Gli ospiti non riescono mai ad alzare il ritmo anche per merito del Catania, che rischia solo sulla conclusione a lato di Ricci non seguito da Celli e con Dini un po’ troppo lontano dalla porta.
Non ci sono altri brividi se si eccettua un rosso a Quaini, autore di un'ottima prova, per fallo su Perlingieri, trasformato in giallo dopo la revisione. Finisce 2-0. Toscano aveva definito questa partita significativa per continuare la corsa verso un Natale in vetta. Il Catania ha messo le basi. Adesso la pressione è sulle spalle delle avversarie.
CATANIA-CROTONE 2-0
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Allegretto, Di Gennaro, Celli; Casasola, Corbari, Quaini, Lunetta; Jiménez (42' st Raimo), D'Ausilio (31' st Rolfini); Forte (24' st Caturano). In panchina: Bethers, Doni, Forti, Quiroz, Stoppa. Allenatore: Toscano.
CROTONE (4-2-3-1): Merelli; Leo (30' st Perlingieri), Cargnelutti, Di Pasquale (23' st Cocetta), Guerra; Negro, Gallo (1' st Sandri); Zunno (19' st Piovanelli), Gomez, Maggio; Murano (19' st Ricci). In panchina: Sala, Paciotti, Berra, Stronati, Calvano, Marazzotti, Vrenna, Bruno. Allenatore: Longo.
ARBITRO: Lovison di Padova.
RETI: 13' pt Corbari; 6' st Lunetta.
NOTE: spettatori 17.338. Ammoniti: Maggio, Corbari, Gallo; Rolfini, Dini, Quaini. Angoli: 6-5 per il Catania. Recupero: 1', 5'.























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