L'ecografia alle anche dei neonati è un esame medico importante che aiuta a identificare precocemente eventuali problemi nell'articolazione. In particolare la displasia congenita o lussazione dell’anca è una anomalia dello sviluppo che, se non trattata in modo opportuno, può portare la testa del femore a spostarsi dalla posizione in cui si trova normalmente, nella cavità dell’acetabolo.

L'ecografia delle anche neonatali non è obbligatoria ma è fortemente consigliata nei primi mesi di vita del neonato, solitamente intorno al secondo o terzo mese, quando le strutture articolari del piccolo sono ancora elastiche da permettere una correzione immediata.
Tuttavia, ci sono alcune situazioni in cui è particolarmente importante considerare l'ecografia alle anche dei neonati anche nelle prime settimane di vita: se ci sono casi antecedenti familiari di displasia congenita dell'anca o altri problemi dell'anca, se il piccolo è nato in posizione podalica, quando il bimbo nasce prima della 37esima settimana e nella gemellarità.
In Italia, la displasia dell'anca neonatale colpisce circa l'1-2% dei nati, rendendola la malformazione scheletrica congenita più frequente, con una maggiore incidenza nelle femmine. Le cifre variano, ma si stima che circa 1 bambino su 1.000 possa manifestare una forma più grave.
L'incidenza è più alta nel Nord Italia, mentre il Sud mostra una prevalenza più bassa, ma la diagnosi precoce tramite screening ecografico è fondamentale per avviare un percorso terapeutico. L’Asp di Enna compie un passo avanti nella prevenzione e nella diagnosi precoce delle patologie neonatali proprio con l'apertura di un ambulatorio dedicato alle ecografie dell'anca neonatale.
Il servizio, che sarà operativo a partire dal 15 dicembre 2025, rappresenta un'opportunità per le famiglie del territorio e un rafforzamento dell'offerta sanitaria dedicata ai più piccoli. L'ambulatorio avrà sede nel reparto presso TIN-Neonatologia-Nido, al terzo piano dell'ospedale Umberto I, e garantirà un accesso regolare e programmato agli screening ecografici.
Gli esami saranno effettuati ogni lunedì mattina, dalle 9 alle 11, offrendo alle famiglie un punto di riferimento stabile e qualificato per la salute dei neonati. Il focus principale dell'ambulatorio sarà proprio lo screening per la diagnosi precoce della displasia congenita dell'anca.
L'ecografia dell'anca neonatale è un esame non invasivo, sicuro e privo di radiazioni, che consente di valutare con precisione lo sviluppo dell'articolazione coxo-femorale nei primi mesi di vita. Attraverso questo strumento diagnostico, i sanitari possono identificare eventuali anomalie nella formazione dell'anca e attivare immediatamente i percorsi terapeutici più appropriati per garantire a ogni neonato la possibilità di crescere senza limitazioni funzionali.
“L’apertura di un ambulatorio dedicato all’ecografia dell’anca nel neonato - spiega Sabrina Morreale (nella foto con il suo team), direttore della Terapia intensiva neonatale - rappresenta un passo fondamentale per garantire una diagnosi precoce di displasia congenita, quindi interventi tempestivi e un’assistenza realmente orientata alla prevenzione in maniera del tutto non invasiva”.
In buona parte dei casi una diagnosi positiva, comunque, non rappresenta assolutamente una situazione di grave allarme. Spesso, l'ecografia rileva condizioni lievi o moderate di displasia, che possono essere gestite facilmente con soluzioni non invasive e altamente efficaci.


















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