Doppia amarezza a Potenza. Per il risultato e per gli episodi. Il Catania pareggia, nonostante la superiorità numerica fin dal ventesimo del primo tempo. Scelte poco lucide in campo, soprattutto nella ripresa, ma sul risultato pesa la decisione del direttore di gara che annulla un gol valido a Rolfini.
Toscano conferma le ipotesi della vigilia e sceglie Quaini e non Corbari dal primo, insieme a Di Tacchio. Tante assenze nel Potenza. Avvio pieno di emozioni. Jimenez chiama subito all’intervento Cucchietti con un tiro non troppo potente. I rossazzurri insistono e su calcio d’angolo trovano il gol del vantaggio, con il solito Forte che di testa corregge benissimo in rete un corner di D’Ausilio. Settimo gol in stagione per l’attaccante.
Palla al centro e il Potenza raggiunge subito il pari. Adjapong pesca Mazzeo che alza di testa, la parabola sorprende Celli e il pallone finisce sui piedi di Bruschi che in diagonale batte Dini. L’ex Monopoli dopo essere stato protagonista in positivo, lo diventa in negativo. Gamba tesa che colpisce al volto Di Gennaro. L’arbitro ammonisce l’attaccante, ma il Catania spende la card. Dopo la revisione il direttore di gara cambia idea: è rosso.
Catania in superiorità numerica, ma paradossalmente meno incisivo con la squadra lucana più chiusa. Di Tacchio non arriva per poco su un retropassaggio, va in contrasto su Cucchietti e viene ammonito. Casasola, sempre su azione d’angolo, colpisce di testa e costringe il portiere della squadra di De Giorgio a spedire in corner.
Il Catania avrebbe ancora un tempo ma non ne approfitta. Parte meglio il Potenza con una punizione di Felippe deviata sopra la traversa da Dini. In generale scelte sbagliate dai rossazzurri, troppa ricerca dei cross e una sola vera occasione (doppia) con Lunetta che prima trova la deviazione di Cucchietti e sulla ribattuta manda alto in acrobazia.
Toscano cambia uomini ma resta con la stessa impostazione tattica, il Potenza difende e prova a ripartire, poi diventano decisivi arbitro e Fvs. Su conclusione di Lunetta, Rolfini manda in rete. Per il direttore di gara è fuorigioco. Le immagini fanno intendere la regolarità del gol, ma dopo revisione, Colaninno di Nola resta della stessa decisione e annulla.
Il finale è convulso, lunghissimo (ben 17 minuti di recupero) e spezzettato da continue richieste di revisione. C’è anche un altro gol annullato agli etnei, Pieraccini va in rete, ma Caturano è in fuorigioco e si scontra col portiere.
Si resta sull’1-1 e il Catania fa bene a lamentarsi: il gol di Rolfini avrebbe portato i tre punti, ma gli etnei avrebbero potuto concretizzare meglio e sfruttare la superiorità numerica durata praticamente una partita intera, se si considera il recupero.
POTENZA-CATANIA 1-1
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Adjapong, Novella (35' st Balzano), Bachini, Bura; Ghisolfi, Felippe (45' st Petrungaro), Siatounis; Maisto (43' pt De Marco), Bruschi, Mazzeo (1' st Selleri). In panchina: Alastra, Guiotto, Riggio, Ragone, Gabriele. Allenatore: De Giorgio.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Allegretto (17' st Pieraccini), Di Gennaro, Celli; Casasola, Di Tacchio (1' st Corbari), Quaini, Lunetta; Jimenez (17' st Donnarumma), D'Ausilio (1' st Rolfini); Forte (23' st Caturano). In panchina: Bethers, Stoppa, Raimo, Doni. Allenatore: Toscano.
ARBITRO: Colaninno di Nola.
RETI: 12' pt Forte, 13' pt Bruschi.
NOTE: espulso Bruschi al 20' pt. Ammoniti: Di Tacchio, Celli, Di Gennaro, Cucchietti, Selleri, De Marco. Angoli: 3-6. Recupero: 4'; 6'.



































