I dati Invalsi mostrano come, già al termine della scuola media, prima quindi della scelta dell'indirizzo successivo o dell'abbandono della scuola, nelle città siciliane una quota consistente di alunni evidenzi gravi carenze nelle materie di base. Nel 2022/23 a Palermo quasi un quarto degli studenti (24,7%) si è attestato al livello più basso di competenze in italiano, più vicino a quanto previsto in uscita dalla scuola primaria che alla fine delle medie. Percentuali simili si registrano a Napoli (22,9%) e Catania (22,1%).
L'analisi arriva da un dossier di Openpolis sui giovani e le periferie. Secondo lo stesso report sono sempre le stesse tre città su 14 quelle in cui gli abbandoni scolastici precoci incidono maggiormente: Catania (26,5%), Palermo (19,8%) e Napoli (17,6%). A Palermo la zona dove si registra una maggiore difficoltà per le famiglie con figli è Brancaccio-Ciaculli.


















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