a.cig.) Natale in prima fila. Il cinepanettone in salsa rossazzurra dispensa sorrisi e allegria. Il Catania saluta il 2025 facendo tutto quel che deve: batte l'Atalanta Under 23 con doppietta di Jimenez, replica ai successi della concorrenza e chiude il girone d'andata riprendendosi il primato in coabitazione con il Benevento.
La fortezza Massimino non tradisce. I numeri casalinghi al giro di boa sono più unici che rari: 28 punti incamerati sui 30 disponibili, 9 vittorie e un pari nelle dieci gare interne, 22 gol realizzati e nessuno subito, 900 minuti di imbattibilità. Cifre impressionanti, corroborate dal 2-0 tutt'altro che banale contro un avversaio tosto come i nerazzurri.
Opposti a una formazione di freschezza atletica notevole e di spiccata vocazione offensiva, gli uomini di Toscano la spuntano di forza in una partita piena di duelli tra moduli speculari, ricca di occasioni e giocata a elevata intensità almeno sino a quando la pioggia battente lo ha consentito.
In un primo tempo vibrante, il Catania rischia sui tentativi di Vavassori, Panada (due volte) e Cortinovis e su una trattenuta in area di Di Tacchio su Berto in occasione di un angolo su cui Bocchetti usa la card Fvs senza esito, ma tiene botta con carattere e dopo avere mancato una buona opportunità con Lunetta, che controlla male a centro area un servizio di Jimenez, passa grazie a una sgasata dello stesso Lunetta, il più intenso dei suoi, che va via a Guerini guadagnando un rigore perfettamente trasformato da Jimenez (foto Catania Fc Facebook).
Chiuso il primo tempo con un altro tiro di Lunetta ben respinto da Vismara, nella ripresa i rossazzurri si ritrovano a fare una delle cose in cui riescono meglio: la protezione del vantaggio. Complice un campo vistosamente appesantito dalla pioggia, il match vede annacquarsi i suoi contenuti tecnici virando sull'agonismo più pronunciato.
Il Catania punge ancora con un sinistro poco fuori bersaglio del solito Lunetta (diffidato e ammonito: salterà Foggia), ma l'Atalanta preme rendendosi pericolosa con Simonetto, stoppato da un sempre reattivo Dini, e Comi, autore di un colpo di testa di poco a lato sul corner seguente.
Difficile fare gol a questa squadra nonostante la difesa inedita, comunque ben registrata da Allegretto nel vesti di vice Di Gennaro, ma serve chiuderla e per farlo Toscano butta nella mischia Rolfini e Caturano. Tocca al primo incidere. Fatte le prove generali con un'accelerazione dalla quale nasce il legno colpito da Casasola con un rasoterra dal limite, il neo entrato propizia la doppietta di Jimenez timbrando il palo con un bel destro raccolto dall'ispirato ex di turno, lesto a ribadire in rete.
E' il 2-0 che chiude i conti. L'Atalanta non ha più la forza per riaprire i giochi e i rossazzurri, sospinti dalle curve tornate a tifare nel secondo tempo dopo 45' di protesta contro la presenza delle Under 23 in Lega Pro, hanno esperienza e spessore per congelare il risultato sino al triplice fischio che fa esultare il pubblico del Massimino, incluso il presidente Pelligra.
Gli etnei vanno alla sosta in vetta con il Benevento. La strada è lunga, ma il messaggio è chiaro: il Catania c'è e non molla.
CATANIA-ATALANTA U23 2-0
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Allegretto (40' st Raimo), Celli; Casasola, Quaini (33' st Corbari), Di Tacchio, Donnarumma; Jiménez, Lunetta (19' st Rolfini); Forte (19' st Caturano). In panchina: Bethers, Coco, Doni, Martic, Forti, Stoppa, Quiroz, D'Ausilio. Allenatore: Toscano.
ATALANTA U23 (3-4-2-1): Vismara; Guerini (29' st Obric), Comi, Berto; Steffanoni, Levak, Panada, Ghislandi (11' st Simonetti); Cortinovis (11' st Cassa), Vavassori (39' st Riccio); Cisse (30' st Fiogbe). In panchina: Jacopo, Torriani, Plaia, Bergonzi, Manzoni, Bonanomi, Idele. Allenatore: Bocchetti.
ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata.
RETI: 32' pt Jiménez (rig), 26' st Jiménez.
NOTE: spettatori 19.360. Ammoniti: Lunetta, Quaini, Comi, Pieraccini e l'allenatore dell'Atalanta, Bocchetti. Angoli: 3-7. Recupero: 2'; 5'.

















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