Giuseppe Mascara non è più l'allenatore del Paternò. Ad annunciarlo è stato lo stesso tecnico dopo la sconfitta casalinga con la Nissa (0-3) in Serie D.
"Non ho mai rubato una lira da giocatore - ha detto Mascara - o da allenatore. Non è una marcia indietro, ma ho una dignità. Forse serve una ulteriore scossa alla squadra e alla società, che a livello economico ha regolarizzato gli stipendi ma sul calciomercato è venuta meno".
"Vedo mancanza di concentrazione - aggiunge l'ex giocatore del Catania - e gente che non ci crede abbastanza. Non voglio fare brutte figure. Serve una squadra di 22 elementi, non 12-13 senza potere fare cambi all'altezza. Se alla gente prometti, devi mantenere. E' stato impostato male tutto dall'inizio. Dovevi fidarti da chi ha fatto calcio qui".
Sulla vicenda è giunta pure una nota della società che si dice "profondamente sorpresa e amareggiata per la notizia delle dimissioni, tanto più che la decisione è giunta ai vertici della società dopo essere stata resa pubblica in sala stampa dallo stesso Mascara, al termine dell’incontro con la Nissa, senza che ne venisse fatta comunicazione alla società".
"Come lo stesso Mascara ha dichiarato durante l'intervista - prosegue il comunicato - il Paternò Calcio ha tenuto fede ai contratti in essere con i giocatori e ha soddisfatto le richieste avanzate dal mister. Su sua indicazione sono stati esonerati 7 giocatori, naturalmente dopo avere liquidato le dovute spettanze e cancellato i loro contratti. Sono stati tesserati 5 nuovi giocatori cui è stato corrisposto, alla firma, un anticipo di un mese di stipendio come lo stesso mister aveva richiesto. Sono in corso le trattative per altri acquisti che si chiuderanno entro il 27 dicembre. I nuovi arrivi sono tutti professionisti di valore e scelti insieme al mister verso il quale abbiamo mantenuto la fiducia fronteggiando le pressioni generate dalla lunga serie di sconfitte".
"Abbiamo fatto nei tempi possibili - dice la dirigenza - quanto era in nostro potere per dare a Mascara, alla squadra e a tutti i sostenitori il segnale della nostra volontà di non arrenderci e non lo faremo. La società accetta dunque le dimissioni di Mascara, lo ringrazia per il lavoro svolto, e prosegue senza esitazioni e con determinazione nell'obiettivo di portate il Paternò Calcio ai livelli che merita la sua storia. In questo momento la società vuole rivolgere ai tifosi un messaggio molto importante e necessario di fronte alla sempre più forte contestazione che arriva dalla curva. L'insulto rivolto oggi alla persona del presidente allo stadio non è accettabile, specialmente considerato che ad oggi sono stati investiti centinaia di migliaia di euro per l'ASD Paternò Calcio. La sopportazione della dirigenza è arrivata al limite. Non lasciate - è il monito di Kirdi - che tutti noi perdiamo”.





























