CATANIA - Stop and go: è l'imprevedibile Etna. Parte, si ferma, poi riparte e torna nuovamente a fermarsi con le sua spettacolare attività eruttiva. Fontane di lava si sono innalzate dal cratere di Nord-Est nel primo pomeriggio con getti alti 300-400 metri e una colonna eruttiva carica di materiale piroclastico che si è alzata alcuni chilometri sopra la cima per poi essere spinta dal vento verso ovest.
Dopo circa mezz'ora l'attività ha cominciato a diminuire e la fontana è passata a forti esplosioni con bolle di lava che hanno lanciato materiale piroclastico grossolano fino alla base del cono e oltre. Lo spettacolo della zona sommitale è incredibile, ma la copertura nuvolosa sul versante orientale non permette di seguirlo a distanza e neppure di vedere se la colata lavica emessa sia ancora alimentata.

Sull'eruzione Il dipartimento della protezione civile nazionale ha disposto il passaggio di allerta da verde a giallo. Le misure di sicurezza prevedono l'interdizione di accesso sia nell'area della zona sommitale sia in quella a pericolosità permanente, con l'attivazione di ordinanze dei sindaci. L'eruzione è accompagnata dall'emissione di cenere vulcanica, con una colonna alta chilometri.

L'Ingv ha diramato un Vona (Volcano observatory notices for aviation, ovvero l'avviso per l'aviazione) di colore rosso, il massimo su una scala di quattro. Allo stato l'attuale non ci sono conseguenze sulla piena operatività dell'aeroporto di Catania.
A tornare alla ribalta dunque è il cratere di Nord-Est: "Alla fine ce l'ha fatta, questo vecchietto, con il primo parossismo dopo quasi 28 anni", dice il vulcanologo dell'Ingv Boris Behncke (foto in alto dal suo profilo Facebook). Si tratta infatti del più 'anziano' dei quattro crateri sommitali dell'Etna. "Per molti anni - ricorda Behncke - era quello che non faceva altro che brontolare un po' in profondità, alcune volte faceva anche un'attività stromboliana un po' più intensa sul fondo craterico, ma niente di più. Due volte sembrava volesse partire - il 18 maggio 2016 e il 12 settembre 2019 - ma poi è partita la Voragine e lui si è arreso. Mi piaceva dire 'tanto ormai il Nord-Est non riesce più a fare parossismi', giusto per stuzzicarlo. Nel frattempo il suo fratello minore, il Sud-Est, ha fatto più di 100 parossismi solo negli ultimi 15 anni, la Voragine si è pure data da fare alla grande, e persino la Bocca Nuova è riuscita a farne uno - purtroppo invisibile causa maltempo - il 10 novembre 2024".
Il Nord-Est per oltre 40 anni è stato il punto più alto del vulcano prima di essere superato, nell'estate del 2021, dal cratere di Sud-Est. Nato nel 1911 alla base nord-orientale dell'allora cono centrale (quello che ospitava il Cratere Centrale), il Nord-Est ha prodotto la sua prima attività eruttiva a giugno 1917 con una fontana di lava.

.jpeg)
































.jpeg)