Cinque medici dell'ospedale Cardarelli di Campobasso sono indagati per la morte di Sara Di Vita, di 15 anni, e della mamma, Antonella Di Ielsi, di 50 anni, a causa di un'intossicazione alimentare a Pietracatella, in provincia di Campobasso. Il marito della donna è ricoverato all'ospedale Spallanzani di Roma. L'uomo è vigile e le sue condizioni sono stabili. Le ipotesi di reato avanzate dalla procura sono omicidio colposo e lesioni colpose.
Nell'abitazione di famiglia sono stati sequestrati prodotti alimentari contenuti nel frigorifero, in particolare "vongole, cozze, seppie, baccalà e funghi, questi ultimi prodotti confezionati e certificati, consumati il 24 dicembre", ha spiegato il direttore generale dell'Azienda sanitaria regionale del Molise, Giovanni Di Santo, spiegando che questi alimenti sono stati inviati all'Istituto zooprofilattico per le dovute analisi.
"L'indagine è prioritariamente volta a ricostruire l'intera catena degli interventi medici - afferma il procuratore di Campobasso, Nicola D'Angelo - con specifico riguardo ai precedenti accessi della quindicenne presso il Pronto Soccorso: risulta, infatti, che la minore si fosse presentata in struttura per due volte prima del decesso. Parimenti, si indaga sugli interventi richiesti dalla madre prima dell'evento fatale".
































