Oggi in Italia le patologie respiratorie rappresentano una delle principali sfide per il sistema sanitario nazionale, basti pensare che oltre 3,5 milioni di persone sono affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e che i dati della sorveglianza dell'Istituto superiore di sanità affermano che circa il 6% della popolazione tra i 18 e i 69 anni riferisce una patologia respiratoria cronica.
Senza contare che rappresentano la terza causa di morte in Italia. Anche in Sicilia la situazione è complessa con una incidenza di patologie respiratorie che, in alcune aree, supera la media nazionale a causa di fattori ambientali e stili di vita con aree come Gela, Augusta-Priolo e
Milazzo, considerate fortemente a rischio, tanto che i rapporti ufficiali della Regione Siciliana segnalano un eccesso di ricoveri e mortalità per malattie respiratorie acute e croniche (incluso l'asma infantile) legati alla vicinanza a poli industriali.
Alla guida degli specialisti italiani in malattie repiratoprie è stato appena eletto il professore Nicola Scichilone (nella foto), direttore dell’unità operativa complessa di Pneumologia del Policlinico “Paolo Giaccone” e direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università degli Studi di Palermo. Sarà così il presidente nazionale della Società italiana di pneumologia (Sip) ed assumerà la carica nel 2027.
È la prima volta che uno specialista palermitano viene chiamato a guidare la Società scientifica punto di riferimento nel campo della Medicina Respiratoria per le autorità nazionali, regionali e locali. La Sip collabora attivamente con il ministero della Salute, le Regioni, le Aziende sanitarie e le principali istituzioni sanitarie pubbliche per la definizione e la diffusione di linee guida dedicate alla gestione delle patologie respiratorie, in un’ottica fortemente interdisciplinare.
La società conta oltre 1.700 soci, professionisti della medicina respiratoria operanti in ambito universitario, ospedaliero e territoriale. Scichilone è autore di oltre 340 articoli scientifici in extenso pubblicati su riviste internazionali indicizzate con impact factor, oltre a contributi su riviste internazionali e nazionali. Ha inoltre curato capitoli di libri di testo e monografie di riferimento nel settore pneumologico.
“Accolgo con entusiasmo e con un profondo senso di responsabilità questa nomina – aggiunge Scichilone – espressione di un consenso unanime da parte della comunità pneumologica italiana. La considero soprattutto un riconoscimento per le istituzioni universitarie e ospedaliere palermitane che ho l’onore di rappresentare. Affronteremo con determinazione le sfide della medicina respiratoria moderna, con l’obiettivo di garantire ai pazienti la migliore assistenza possibile e ai professionisti un costante aggiornamento scientifico, rafforzando il confronto con il
territorio in una prospettiva autenticamente interdisciplinare”.






















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