La figlia dell'attore Tommy Lee Jones, trovata morta in un hotel di San Francisco nelle prime ore di Capodanno, è stata scoperta priva di sensi da un altro cliente dell'albergo che aveva pensato che fosse ubriaca. Victoria Jones aveva 34 anni e da bambina aveva fatto anche lei l'attrice.
La giovane donna è stata scoperta al 14/o piano del lussuoso Fairmont San Francisco un paio di ore dopo la mezzanotte. Chiamati in soccorso per sospetta overdose, i paramedici hanno constatato che Victoria era già morta.
"Le nostre unità sono intervenute sul posto, hanno effettuato una valutazione e hanno dichiarato il decesso", ha affermato un portavoce dei vigili del fuoco a cui si sono uniti il dipartimento di polizia locale e l'ufficio del medico legale che non hanno riscontrato tracce di violenza sul corpo o strumenti vicini a lei per l'uso di droga.
Né ci sarebbero elementi per affermare che Victoria si sarebbe tolta la vita, scrivono i media americani. Resta poco chiaro cosa facesse la figlia del mitico agente K in Men in Black, premio Oscar come non protagonista in Il Fuggitivo del 1993, nel corridoio del Fairmont, uno degli hotel più rappresentativi ed eleganti di San Francisco. Victoria è figlia di Tommy Lee e della seconda moglie Kimberlea Cloughley, la figlia di un ex sindaco di san Antonio.
La giovane, nata nella città texana nel 1991, aveva avuto la sua prima parte da bambina, nel 2002, con un piccolo ruolo in Men in Black 2. E sempre da ragazzina aveva recitato in altri progetti tra cui nel 2005 in un episodio di One Tree Hill e nel western The Three Burials of Melquiades Estrada diretto da suo padre. Tommy Lee aveva avuto parole di elogio per come la figlia aveva interpretato la parte: "È una brava attrice, ha la tessera Sag e parla spagnolo perfettamente".































