CARACAS - ll leader del Venezuela Nicolas Maduro è stato catturato insieme alla moglie nel corso di un attacco condotto dagli Stati Uniti e trasferito a New York in stato di detenzione. Potrebbe comparire in tribunale già lunedì. Gli Usa hanno incriminato, oltre a Maduro e alla moglie, anche il figlio della coppia, Nicolas Ernesto, per reati legati a droga e armi da fuoco.
Almeno sette esplosioni e aerei a bassa quota sono stati uditi intorno alle 2 del mattino, ora locale, nella capitale Caracas. ll presidente Trump ha ordinato attacchi contro siti all'interno del Venezuela, tra cui alcune strutture militari.
Prendono forma i dettagli della cattura, avvenuta nel cuore della notte venezuelana (le 7 in Italia). Maduro e la moglie Cilia Flores sono stati prelevati dalle forze statunitensi dalla loro camera da letto mentre dormivano. Maduro ha cercato di negoziare alla fine, ma "ho detto no", ha poi rivelato Trump in un'intervista a Fox.
L'attacco Usa in Venezuela è stato un "assalto spettacolare mai visto dalla Seconda Guerra Mondiale", condotto "nei cieli, via terra e via mare", ha poi detto Trump in una conferenza stampa a Mar-a-Lago. "Nessun militare Usa ucciso - ha proseguito - e nessun pezzo di equipaggiamento perso". "Gestiremo il Paese fino a quando potremo farlo", in attesa di una transizione "sicura", ha spiegato il presidente degli Stati Uniti, aggiungendo che gli Usa sono "pronti a lanciare un secondo attacco più importante, se necessario". Le compagnie petrolifere americane si insedieranno in Venezuela, ha inoltre annunciato.
La vice presidente del Venezuela, Delcy Rodriguez, in diretta tv ha chiesto "il rilascio immediato del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie Cilia Flores", affermando che è "l'unico presidente del Venezuela".
































