MILAZZO (MESSINA) - Gli artificieri dell’esercito sono intervenuti in un’area residenziale a Milazzo per la bonifica di una bomba d’aereo da 250 libbre (circa 115 chili) trovata durante i lavori di scavo per la realizzazione di un fabbricato.
I militari hanno realizzato una struttura di protezione denominata 'camera di espansione' che ha consentito di ridurre il raggio di sgombero a soli 334 metri. Dopo la messa in sicurezza dell’area e l’evacuazione di circa 1.500 residenti, l’ordigno è stato neutralizzato e poi trasportato in cava per la definitiva distruzione.
Per la neutralizzazione dell'ordigno sono state impiegate tecniche con strumenti robotizzati. La prefettura di Messina, in collaborazione con l’esercito, ha diretto e coordinato tutte le operazioni.



















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