Una famiglia siciliana è morta nel crollo di una casa ad Albstadt, in Germania. L'esplosione e poi il crollo sarebbero stati provocati da una fuga di gas. Le vittime sono Francesco Liparoto, la moglie Nancy Giarraca e il loro bambino di sei anni, Bryan. A darne notizia sui social il sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto.
Le immagini dell'esplosione avvenuta all'alba sono impressionanti: la casa è stata completamente distrutta. Thomas Daus, il comandante dei vigili del fuoco che ha guidato le operazioni di soccorso, ha sottolineato come all'inizio c'era ancora la speranza di trovare qualcuno in vita: "Eravamo più di 210 soccorritori, di cui 70 dei vigili del fuoco, e abbiamo demolito l'edificio a mano perché non potevamo usare le macchine, dato che potevano esserci persone ancora in vita".
Purtroppo alla fine "abbiamo perso la corsa contro il tempo", ha affermato Daus. La causa sembra essere stata una fuga di gas, il comandante ha ribadito al Suedwestrundfunk (Swr) che "la sfida più grande era il pericolo che il gas continuasse a fuoriuscire nel luogo dell'intervento al nostro arrivo".
Al momento l'ipotesi dell'incidente sembra essere quella più probabile, ma gli inquirenti sono tuttavia ancora al lavoro e solo lunedì dovrebbero esserci delle comunicazioni ufficiali. Sono state evacuate anche sette case vicine, danneggiate dall'esplosione. Molti sono tornati oggi a casa, ma due famiglie, per i danni, non sono potute rientrare nemmeno oggi. Una raccolta fondi a favore delle vittime ha permesso di raccogliere, sempre secondo il Swr finora oltre 60.000 euro. Il denaro sarà utilizzato, tra l'altro, per finanziare il funerale della famiglia.
"Francesco viveva in Germania da circa dieci anni, dove aveva costruito, insieme a Nancy, una vita fatta di lavoro, sacrifici e sogni - scrive il sindaco -. Una giovane famiglia unita, ben inserita nella comunità locale: Francesco lavorava in una ditta del settore del vetro, mentre il piccolo Bryan frequentava la scuola. Nulla lasciava presagire un epilogo tanto crudele".
"La notizia ha scosso Castellammare del Golfo, città di origine di Francesco, dove risiedono i genitori e i fratelli e dove il legame con la comunità è sempre rimasto forte: ad agosto la famiglia era in vacanza a Castellammare e a novembre era tornata per il compleanno del fratello più piccolo di Francesco".
In questo momento di dolore, il sindaco ha espresso vicinanza alla famiglia, ricordando che uno dei fratelli di Francesco è attivamente impegnato nella Consulta giovanile comunale. "Castellammare del Golfo - conclude il sindaco Fausto - si stringe con affetto e profonda commozione ai familiari, condividendo un dolore lacerante per una perdita ingiusta, improvvisa e straziante, che ha spezzato tre giovani vite e lasciato un vuoto che nulla potrà colmare".
Stasera in tanti stanno partecipando nella parrocchia di San Paolo della Croce a una veglia di preghiera in memoria delle tre vittime. La gente si è stretta attorno ai parenti con dolore e commozione per la tragedia che ha distrutto l'intera famiglia.















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