CATANIA - In una nota a firma Assostampa Sicilia, il sindacato dei giornalisti esprime il proprio dissenso sulla visita del governatore della Sicilia Renato Schifani alla comunità di Sant'Egidio a Catania per la quale, solo ad incontro avvenuto, l'ufficio stampa della Regione ha inviato comunicato stampa, foto, immagini e intervista, senza che le redazioni fossero state preventivamente avvisate o messe nelle condizioni di seguire l'iniziativa.
"Il presidente Schifani - scrive Assostampa - è liberissimo di ritenere un incontro non accessibile alla stampa. Ma limitare l'informazione al solo materiale fornito dall'ufficio stampa istituzionale, riduce le possibilità di ricerca e selezione delle notizie, premessa essenziale del lavoro dei giornalisti".
"Riteniamo non condivisibile - prosegue il sindacato - questo approccio alla comunicazione istituzionale che non può e non deve mai sostituirsi al lavoro libero e autonomo dei cronisti. Le attività pubbliche del presidente della Regione riguardano l'intera collettività e devono essere accessibili a tutti i giornalisti, senza filtri".
Subito arriva la replica di Emiliano Abramo, presidente della comunità di Sant'Egidio etnea: "Tengo a precisare che la partecipazione al consuetudinario pranzo con gli anziani che Sant'Egidio vive a Catania ogni settimana da quasi dieci anni non prevedeva alcuna conferenza stampa ed in particolare, in quanto visita privata, la presenza non annunciata del presidente della Regione ha confermato l'autenticità della visita stessa".
"Nonostante ciò, abbiamo consentito rispettosamente l'accesso ai giornalisti che si sono presentati - conclude -. Convinto sostenitore della libertà di stampa e del rispetto dei ruoli porgo i miei saluti".



























.jpeg)





