Super Bruzzaniti, il gol della liberazione di Di Gennaro e il primo squillo in rossazzurro di Caturano (in acrobazia). Un’altra vittoria al Massimino stappa definitivamente il 2026 rossazzurro. Due reti nel finale che piegano una Cavese organizzata dopo una partita scorbutica e danno il senso di quello che è il Catania: una squadra che può attingere a risorse (quasi) infinite per avere la meglio sugli avversari.
Toscano, come da previsioni della vigilia, schiera Allegretto in difesa al posto dello squalificato Celli, con Quaini e Di Tacchio a centrocampo. Lunetta e Jimenez alle spalle di Forte. Nella prima frazione i rossazzurri aumentano il ritmo solo nel finale ma hanno quattro palle gol per sbloccare la partita e non riescono a sfruttarle.
La prima occasione arriva su ripartenza, perché i campani giocano senza timore: Quaini dopo un recupero di Casasola pesca Jimenez, che viaggia da solo verso Boffelli; il tiro è debole, il portiere si distende e manda in angolo. Sugli sviluppi del corner salta Di Gennaro, ma la palla è centrale, facile la parata.
Il Catania non riesce ad alzare il ritmo, la Cavese ha gioco abbastanza facile a contenere i rossazzurri che però hanno un’altra chance per passare: Jimenez su punizione pennella per Casasola che da buona posizione spedisce centralmente di testa agevolando l’intervento di Boffelli.
Gli etnei approfittano poi di un errore di Amerighi su lancio di Donnarumma che permette a Lunetta di involarsi verso la porta dopo avere superato Evangelisti: la conclusione, complice la pressione di Awa, finisce fuori. Dopo la mezz’ora la squadra etnea aumenta l'intensità ma non riesce a creare occasioni nitide: ancora una punizione di Quaini porta alla conclusione Allegretto, il colpo di testa finisce alto.
A inizio ripresa entra Rolfini per Forte. La Cavese resta pienamente in partita e rischia poco. E allora ecco Bruzzaniti che prende il posto di Di Tacchio, mentre Jimenez si sposta in mediana. Una disattenzione difensiva della Cavese, la prima del secondo tempo, favorisce Casasola che conclude forte ma addosso a Boffelli.
L’occasione suona da sveglia per gli etnei. Bruzzaniti con un tiro cross costringe il portiere a mandare in angolo, la palla scheggia anche la parte alta della traversa. Toscano fa entrare anche Caturano per Donnarumma, spostando Lunetta a sinistra. Etnei a trazione offensiva, a maggior ragione dopo l’ingresso di D’Ausilio per Casasola. Subito dopo arriva la traversa di Allegretto che dall’area piccola colpisce di testa dopo la torre di Rolfini, in seguito a un calcio d’angolo.
Sono i calci piazzati che possono indirizzare il match. Il Catania, con 6 giocatori offensivi in campo, l’ha capito e riesce a capitalizzare nel finale: Bruzzaniti da destra calibra una punizione perfetta sulla testa di Di Gennaro che mette dentro (nella foto). I sedicimila del Massimino esultano e tirano un sospiro di sollievo. Non sanno ancora che arriverà un’altra soddisfazione, perché sbloccata la partita il Catania vola.
E vola Bruzzaniti che dopo una sgroppata di Rolfini pennella un altro cross meraviglia su cui si avventa in mezza rovesciata Caturano: conclusione perfetta, 2-0 e panchina rossazzurra che esplode, tutti a festeggiare l’attaccante che inseguiva da tempo la soddisfazione personale. Contenti tutti, anche chi opera sul mercato, perché Bruzzaniti è un signor giocatore e la dirigenza è stata brava a trovare immediatamente il sostituto di Cicerelli.
I rossazzurri così continuano a vincere in casa e ritrovano anche il bomber delle ultime stagioni di serie C. Quante notizie positive dopo una partita difficile: quasi un segno del destino. Tutti da queste parti se lo augurano.
CATANIA-CAVESE 2-0
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Di Gennaro, Allegretto; Casasola (36' st D'Ausilio), Quaini, Di Tacchio (13' st Bruzzaniti), Donnarumma (24' st Caturano); Jiménez, Lunetta; Forte (1' st Rolfini). In panchina: Bethers, Coco, Doni, Martic, Raimo, Corbari, Stoppa, Quiroz. Allenatore: Toscano.
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Evangelisti, Bolcano, Loreto; Amerighi, Orlando, Awua (39' st Visconti), Maiolo (13' st Munari), Pelamatti (1' st Nunziata); Fella (14' st Sorrentino), Ubaldi (33' st Fusco). In panchina: Lamberti, Iuliano, Barone. Allenatore: Prosperi.
ARBITRO: Gauzolino di Torino.
RETI: 42' st Di Gennaro, 47' st Caturano.
NOTE: spettatori 16.186. Ammoniti: Maiolo, Fella, Di Gennaro, Allegretto, Evangelisti, Fusco. Angoli: 7-5. Recupero: 1'; 5'.
















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