Scomparsa da cinque giorni, con un cellulare che da quattro non dà segni di vita. In Veneto, tra le cime dei Colli Euganei, sono in corso le ricerche di Annabella Martinelli, padovana di 22 anni iscritta all'università di Bologna. È uscita di casa alle 20 del 6 gennaio e si è allontanata a bordo della sua bicicletta, successivamente ritrovata a Teolo, lungo una strada bianca che si ricollega alla statale come scorciatoia.
Di lei, invece, non c'è ancora nessuna traccia. Che possa essere passata per Teolo lo confermerebbero anche le ultime celle telefoniche agganciate dal cellulare, che però non è più raggiungibile dal 7 gennaio. Allo stesso giorno risale la segnalazione di un avvistamento dalle parti di Passo delle Fiorine. Per queste ragioni le ricerche si concentrano su questa parte dei Colli Euganei.
Per le perlustrazioni sono impegnati i vigili del fuoco, il Soccorso alpino di Padova, la protezione civile e i carabinieri. In campo anche cani e droni. Al momento non si esclude nulla, neanche la possibilità di un allontanamento volontario. Familiari e amici, in un appello che è stato pubblicato e largamente condiviso sui social, ipotizzano che la ventiduenne in questi giorni possa essersi spostata a Bologna o comunque in zone limitrofe al capoluogo emiliano, visto che sotto le Due Torri frequenta la facoltà di giurisprudenza.
Annabella Martinelli viene descritta come una ragazza alta, magra e atletica, con capelli a caschetto biondi e punte fucsia. Non è però escluso che possa avere ritoccato la sua pettinatura in questi giorni.
































