CATANIA - I carabinieri della stazione di Nesima hanno denunciato un catanese di 23 anni per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e la madre di 49 anni per simulazione di reato, favoreggiamento e falsa attestazione a pubblico ufficiale.
In via Capo Passero, l’arteria stradale che costeggia i caseggiati popolari del quartiere Trappeto, è stato notato un giovane uscire da un portone e salire repentinamente a bordo di un mini suv, mettendosi alla guida del veicolo.
Il 23enne, con pregresse vicende giudiziarie, accortosi che i militari volevano fermarlo per un controllo, ha tentato la fuga in retromarcia tra le auto parcheggiate in strada, riuscendo a evitare di essere fermato.
I successivi accertamenti effettuati sull’autovettura hanno fatto emergere che era stata noleggiata dalla madre del 23enne. La donna, una 49enne catanese ha riferito ai carabinieri che il veicolo le era stato rubato poco prima mentre si trovava all’interno di un supermercato e che avrebbe sporto denuncia.
All’interno dell’auto, recuperata poco dopo in via Pastura, i carabinieri hanno recuperato 3 radiotrasmittenti, alcuni grammi di marijuana, il contratto di noleggio e un verbale di contestazione al codice della strada a carico del giovane.
Tramite il gps installato sul veicolo, i militari hanno scoperto che l’autovettura, partita dalla strada di residenza del giovane, aveva raggiunto la via Capo Passero per poi spostarsi in via Pastura, dove era stata ritrovata. Pertanto quando la 49enne ha formalizzato la denuncia di furto del mezzo è stata denunciata.
































