CATANIA - I carabinieri di Catania hanno appreso dell’esistenza di un rodato gruppo di pusher che vendevano droga con il metodo del “delivery”, ossia la consegna a domicilio previa ordinazione. Così hanno tenuto d’occhio i movimenti di un 31enne e di un 19enne: il ragazzo aveva il ruolo di effettuare le consegne utilizzando una moto, mentre l'altro era responsabile dello smistamento della droga ai vari pusher e, a fine giornata, del ritiro dei soldi guadagnati.
Il momento propizio per intervenire si è presentato in prima serata, a fine “turno” quando gli investigatori hanno scorto il 19enne a bordo della moto mentre sia avvicinava a un’utilitaria usata di solito per depositare l’incasso e le droga eventualmente invenduta.
Quando il ragazzo si è accorto della presenza dei carabinieri ha cercato di fuggire rimontando in sella ma è stato subito bloccato. Con sé aveva soldi e marijuana. Quindi è scattata una perquisizione a casa del 31enne, dove è stata trovata altra erba nascosta nel sottoscala. I due giovani sono stati denunciati.























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