ADRANO - Si era specializzato nella coltivazione indoor della marijuana, creando una vera serra all’interno della sua abitazione, nel centro di Adrano. Ma la serra è stata individuata dalla polizia che ha arrestato il proprietario di casa, un 61enne adranita.
Agli agenti l’uomo ha dichiarato spontaneamente che l’idea di coltivare le piante di marijuana era stata tutta opera sua, vivendo da solo in casa ed avendo l’esclusivo utilizzo dell’abitazione.
La scoperta è avvenuta quando i poliziotti, fuori dalla porta di casa, hanno avvertito un intenso odore, tipico della marijuana, provenire dall’interno dell’abitazione e, per fugare ogni sospetto, hanno bussato alla porta dell’edificio, senza, però, riuscire a scorgere alcun inquilino.
Pertanto, sono stati avviati gli accertamenti per rintracciare il proprietario, un 61enne incensurato, che pochi minuti dopo si è presentato davanti casa, tirando fuori dalla tasca le chiavi per consentire le verifiche dei poliziotti.

In una stanza al piano terra è stato trovato del fertilizzante e dei trasformatori elettrici allacciati con un cavo proveniente dall’esterno. Ciò ha destato ulteriori sospetti legati ad un presumibile allaccio abusivo alla rete elettrica, per cui si è reso necessario l’intervento dei tecnici della società di distribuzione dell’energia.
In una camera attigua, il 61enne aveva creato una serra dotata di impianti e attrezzature, necessari per consentire la coltivazione delle 21 piante di marijuana, trovate dai poliziotti nella stanza, interrate in alcuni vasi, alte tra i 50 e 150 centimetri, molte delle quali presentavano già le infiorescenze.
Il locale era dotato di un sistema di aerazione, di lampade da riscaldamento, di un termometro per rilevare costantemente la temperatura dell’ambiente, di ventilatori e aspiratori, perfettamente funzionanti grazie all’elettricità fornita dai trasformatori di corrente allacciati abusivamente. Tutto è stato sequestrato e l'uomo arrestato.
































