CATANIA - Poco prima delle 14 si sono concluse nella Cava Mazza di Randazzo le operazioni militari che hanno permesso di rimuovere, disinnescare e far saltare una bomba d'aereo da 250 libbre (115 chili circa) trovata a Bronte e risalente alla seconda guerra mondiale. Era saltata fuori durante i lavori di scavo all’interno di un terreno privato, in contrada San Nicola.
L'intervento - svolto dagli artificieri dell’esercito conavanzati sistemi robotizzati - è stato coordinato dalla prefettura di Catania. Per garantire una maggiore sicurezza e limitare i disagi alla popolazione è stata realizzata una camera d’espansione, ossia una struttura di protezione che ha consentito di ridurre notevolmente l’area di evacuazione.
Ottocento circa le persone costrette ad allontanarsi momentaneamente dalle proprie case. Negli ultimi tre mesi è la quarta volta che i militari del 4° Reggimento Genio guastatori della Brigata Aosta sono intervenuti per una bonifica nel territorio siciliano. Nell’anno appena trascorso sono stati neutralizzati oltre 600 ordigni di cui quattro bombe d’aereo.
































