È morto oggi all'età di 93 anni lo stilista Valentino Garavani, gigante della moda. "Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall'affetto dei suoi cari", annuncia la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.
Il brand Valentino produce abiti di alta moda ed è da decenni un simbolo di eleganza e raffinatezza made in Italy all'interno del panorama internazionale. Tantissime le star che hanno esibito abiti dello stilista nato a Voghera.

Secondogenito, Valentino Clemente Ludovico Garavani fin da giovanissimo era stato attratto dal mondo della moda e dalla creatività sartoriale della stilista vogherese Ernestina Salvadeo. Tanti i viaggi all'estero, con un lungo periodo trascorso a Parigi dove ha studiato all'École de La Chambre Syndicale de la Couture.
Quindi negli anni Sessanta la creazione dell'omonimo marchio del lusso a Roma, con sede prima in via Condotti e poi nell'iconico atelier di piazza Mignanelli, ben presto frequentato dalle lady del jet set internazionale, e ora diretto da Pierpaolo Piccioli.

La città eterna è sempre stata la sede del "cuore" di Valentino, pur avendo scelto Parigi per sfilare con il pret a porter sin dal 1975 e con l'haute couture dal 1988. Roma, un punto fermo, rispetto ai passaggi di proprietà del marchio, venduto nel 1998 alla casa tedesca Hdp, rilevato nel 2002 dal Gruppo Marzotto, passato al fondo Permira e infine nel 2007, alla moglie dell'emiro del Qatar, la potente Sheikha Mozah bint Nasser al-Missned , seconda delle tre mogli di Hamad bin Khalifa.

Tuttavia sembrava che Valentino non avesse mai smesso di fare il suo lavoro di stilista. "Disegna abiti anche la notte", confidava nel 2007 Giammetti, mentre in una colazione per poche giornaliste nel loro superattico di via dei Condotti, la coppia rivelava tutto sulle feste dei 45 anni di attività che avevano in programma di fare a Roma.

Il suo addio alla moda a Roma durò tre giorni, con party da mille e una notte. L'evento più glamour mai progettato nel mondo della moda. Furono invitati principi e principesse, dive di Hollywood e capi di stato, che assistettero a una retrospettiva di abiti d'archivio all'Ara Pacis (nella foto in basso), a una sfilata di alta moda tutta di colore rosa nel complesso di S. Spirito in Sassia, a un galà tra le colonne del Tempio di Venere, mai concesso prima di allora, con il Colosseo sullo sfondo e il premio Oscar Dante Ferretti a curare la scenografia.

Infine a un galà con ballo e concerto live di Annie Lennox in una pagoda cinese color, oro, nero e rosso (la sua cromia preferita, un incrocio fra carminio, porpora e cadmio) allestita nel Parco dei Daini, nel cuore di Villa Borghese. Mille invitati vi ballarono fino all'alba. Valentino era circondato da Caroline di Monaco, Claudia Schiffer, Mick Jagger e altre celebrities. Una festa colossal che gli fece meritare appieno il soprannome di 'Ultimo Imperatore' della moda. Stesso epiteto che diede in seguito il titolo al docu-film, The last emperor, diretto dal regista Matt Tyrnauer, pellicola sugli ultimi due anni di attività dello stilista, girata tra passerelle, back stage e interviste.

La camera ardente sarà allestita in piazza Mignanelli a Roma, mercoledì e giovedì prossimi. Il funerale si terrà venerdì nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica.

































