CATANIA - Un nuovo spazio di comunità prende vita a Librino. Nei locali di viale Castagnola 3 a Catania è stato inaugurato Librino Up!, centro aggregativo dedicato a minori, adolescenti e famiglie, realizzato dall’amministrazione comunale all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata e oggi restituito al quartiere.

L’ex chiosco-bar della famiglia Buda è stato completamente ristrutturato con fondi nazionali del Pnrr. Si tratta di uno spazio di circa 80 metri quadrati, articolato in tre ambienti principali con ampi spazi esterni attrezzati, al piano terra di un fabbricato multipiano e dotato di accesso indipendente dalla strada.
Attraverso un avviso pubblico i locali sono stati assegnati in concessione gratuita all’associazione culturale Talita Kum, che gestirà Librino Up! come centro di prossimità per favorire la socializzazione, il supporto educativo e scolastico, la partecipazione attiva dei giovani e lo sviluppo di competenze trasversali, con particolare attenzione ai minori in condizione di fragilità educativa. Le attività previste comprendono sostegno scolastico, laboratori creativi di lettura, musica, arte e robotica, percorsi di inclusione e socialità, sportelli di ascolto e orientamento per le famiglie e iniziative di supporto alla genitorialità.

Un centro di aggregazione per oltre 80 bambini e ragazzi di diverse fasce d’età. “Restituire un bene della mafia alla comunità - ha detto il sindaco Enrico Trantino all'inaugurazione - significa ribadire con forza che legalità ed educazione vincono sulle logiche criminali, e che questo spazio non è soltanto un luogo fisico ma un simbolo di speranza per i ragazzi".





























