NISCEMI (CALTANISSETTA) - Sono finora circa 300 i recuperi di effetti personali effettuati negli edifici in zona rossa a Niscemi dai vigili del fuoco che accompagnano gli sfollati che ne fanno richiesta alla polizia municipale. La media è di 70-80 interventi al giorno: i pompieri entrano nelle case assieme ai proprietari, tutto viene fatto nel tempo più breve possibile.
Nelle abitazioni che si trovano a a 50-70 metri dal fronte della frana non vengono fatti recuperi. "E' troppo pericoloso anche per gli operatori", dice Turco. "Le persone chiedono di potere prendere le cose più care che hanno, sono momenti intensi anche per noi - racconta il funzionario -. Abbiamo recuperato cani, gatti, pappagalli. Molti hanno la necessità di prendere indumenti, ma anche oggetti per loro preziosi da un punto di vista affettivo come quadri, fotografie di famiglia. Ieri abbiamo accompagnato una donna, ha preso dalla sua casa una stufa per permettere alla sua famiglia di potersi scaldare nella dimora temporanea che li accoglie. La signora è scoppiata in lacrime quando le abbiamo consegnato la stufa e mi ha abbracciato".

Le strade nella zone rosse sono deserte. Si sente l'eco dei passi tra le palazzine quando i pompieri accompagnano gli sfollati nelle case per prendere i propri effetti personali. Una giovane donna ha appena preso l'album delle fotografie del matrimonio, una ragazza abbraccia un peluche.
"In queste vie c'era sempre gente, qui m'incontravo con gli amici per fare due chiacchiere la sera, adesso è una zona fantasma", dice un ragazzo che porta in spalla un grosso sacco nero pieno di indumenti e altro. Dopo le 20, quando s'interrompe il servizio per il recupero dei beni, le zone rosse appaiono spettrali. Tra le strade si muovono solo le pattuglie della polizia e della municipale che fanno le ronde per accertare che nessuno violi il divieto di accesso. E' tutto transennato, in alcuni vicoli ci sono pure degli scavi, muoversi all'interno di questo labirinto è davvero difficile.

Gli operatori dei vigili del fuoco impegnati nei recuperi sono 24. La squadra sta mettendo a punto una procedura per il trasferimento in sicurezza di cavalli che si trovano in un'azienda agricola su un terreno con alcune faglie.
































