LICATA (AGRIGENTO) - Licata flagellata dal maltempo. Una notte di vento, pioggia e mareggiate ha causato danni in città. Una casa nel cortile Gambino è crollata, mentre al cimitero di Marianello un grande pino abbattuto dal vento ha distrutto ringhiere e danneggiato alcune tombe. Il sindaco ha disposto la chiusura di cimiteri e ville comunali. Tecnici e operai del Comune sono al lavoro.
Situazione diffiicle anche nel Belice. Nonostante le piogge abbondanti l’emergenza acqua resta. E nella Valle monta la protesta degli agricoltori: mentre il lago Arancio viene svuotato per rifornire la diga Garcia, oltre mille litri al secondo del fiume Belice finiscono in mare. Un paradosso che fa temere gravi conseguenze per la prossima stagione irrigua.
































