NISCEMI (CALTANISSETTA) - E' crollata una palazzina di tre piani nel quartiere Sante Croci, una di quelle in bilico sul costone di Niscemi. L'edificio crollato era a pochi metri dall'immagine simbolo dell'auto sul precipizio.
Altri edifici adiacenti a quello crollato e anche questi in bilico sul costone, appaiono squarciati. Dall'alto sono visibili negli immobili pezzi di stanze, mobili, elettrodomestici, in alcuni casi si notano foto appese sui muri di famiglie con bambini. Le case si sbriciolano lentamente, fino al cedimento definitivo come nel caso della palazzina di tre piani.
PIOGGIA INCESSANTE DA 48 ORE. A Niscemi piove da 48 ore consecutive. Le piogge, che non accennano a fermarsi, aggravano una situazione già drammatica, accelerando il movimento franoso che tende a 'camminare' verso il centro abitato: un dato che induce gli esperti a prevedere un allargamento della zona rossa, l'area off limits, che al momento resta ancora a 150 metri.
I POMPIERI: "LA PALAZZINA ERA GIA' COMPROMESSA". Secondo il funzionario dei vigili del fuoco di Caltanissetta, Francesco Turco, il crollo della palazzina è da "collegare alle abbondanti piogge di questi ultimi giorni che hanno sicuramente contribuito a erodere ancora di più il terreno sottostante a quel fabbricato, che era già seriamente compromesso, per cui il peso della struttura non ha retto più e quindi è venuto giù".
COSTITUITA COMMISSIONE DI STUDIO. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci ha firmato il decreto di costituzione di una commissione di studio con il compito, fra l'altro, "di approfondire le cause e l'evoluzione del movimento franoso che interessa il territorio comunale di Niscemi, la velocità del relativo movimento e le condizioni di rischio residuo". Si vogliono anche proporre, per il post emergenza, "gli interventi di prevenzione e di mitigazione del rischio da movimento franoso" del territorio. La commissione di studio potrà inoltre "raccogliere informazioni e condurre indagini su progetti, esperienze e sperimentazioni italiane e straniere, nonché svolgere ogni attività utile al perseguimento delle sue finalità".
La commissione è presieduta da Enrico Foti, rettore dell'Università di Catania, e composta da Fausto Guzzetti, accademico dei Lincei, Mauro Scaccianoce, presidente dell'assemblea nazionale dei presidenti degli Ordini provinciali degli Ingegneri, Roberto Troncarelli, presidente del Consiglio nazionale dei geologi, Giuseppe Sappa, professore ordinario di Geologia applicata dell'università di Roma La Sapienza. La commissione avrà un mese di tempo per terminare i propri lavori e potrà avvalersi della collaborazione del dipartimento nazionale della protezione civile e del dipartimento Casa Italia. Ai componenti "non spettano compensi, gettoni di presenza o altri emolumenti".
LUNEDI' RIENTRO A SCUOLA. Lunedì riapriranno le scuole a Niscemi. Gli alunni delle due scuole inagibili per la frana saranno ospitati in altri plessi. E' quanto emerge da una riunione del Centro di coordinamento soccorsi istituito nella sala della protezione civile della prefettura di Caltanissetta. Il vicario del prefetto ha comunicato che, "sotto il coordinamento della prefettura, sono state espletate diverse attività necessarie a riorganizzare l'apertura delle scuole per la giornata di lunedì".
Sono in corso le operazioni propedeutiche alla piena funzionalità di tutte le classi dove verranno dislocati i 323 alunni - 138 della scuola dell'infanzia e 185 delle primarie - dei plessi San Giuseppe e Belvedere, inagibili dopo la frana del 25 gennaio. Oggi è stata avviata l'attività di prelievo del mobilio dagli istituti per trasferirli nei vari plessi che ospiteranno gli alunni 'sfrattati', tramite ditte di trasloco che operano accompagnati da personale dei vigili del fuoco.
STRADE TORNANO IN PARTE PERCORRIBILI. Completato il bypass tra le strade provinciali 10 e 12 di Niscemi, una porzione è già percorribile. La parte restante richiede interventi più complessi e sarà completata la prossima settimana. Il comandante del quarto reggimento del Genio guastatori ha comunicato che sono stati esperiti i sopralluoghi sulle altre arterie che saranno oggetto di intervento per stabilire con esattezza i tratti che, tramite la cooperazione del Comune, dovranno essere asfaltati.



































