PALERMO - La polizia ha arrestato a Palermo 9 cittadini italiani (8 in carcere ed uno ai domiciliari), tutti con precedenti, responsabili, in concorso fra loro e a vario titolo, di numerosi episodi di estorsione e rapina aggravati, danneggiamento e violenza privata nei confronti di diverse attività commerciali, tra i mesi di aprile 2022 ed ottobre 2023.
I nove avevano preso di mira il quartiere cittadino Michelangelo-Borgo Nuovo, imponendo un regime di terrore e paura nei titolari e nei dipendenti di diversi esercizi commerciali, attraverso continue aggressioni e diversi episodi di danneggiamento.
Dopo intercettazioni telefoniche e ambientali, analisi dei tabulati e delle immagini di numerosi impianti di videosorveglianza, ma anche grazie a testimonianze, gli investigatori hanno ricostruito l'attività portata avanti dagli indagati che vessavano diverse attività commerciali tra viale Michelangelo e il quartiere Borgo Nuovo.
Imponevano la loro costante presenza, ingenerando un clima di terrore tra titolari e dipendenti degli esercizi commerciali, costretti a cedere alle loro pretese, dovendo fornire ogni genere di consumo di cui avevano la disponibilità, e subendo innumerevoli e gravi danneggiamenti dei locali, tanto che alcuni dipendenti hanno chiesto le dimissioni.
Le indagini sono partite dopo le denunce di uno dei titolari degli esercizi interessati nel corso del 2023, in cui ha riferito dei vari episodi di lesioni ai danni dei dipendenti e di danneggiamento dei locali, spesso immortalate dalle telecamere degli impianti di videosorveglianza.
Gli arrestati sono: Giuseppe Cintura, 38 anni, Giuseppe Guttuso, 33 anni, Carmelo Picciotto, 33 anni, Vincenzo La Mattina, 35 anni, Antonino Castrofilippo, 42 anni, Gabriele Corrao, 29 anni e Lucio Corrao 35 anni. Ai domiciliari è finito Francesco D'Oca, 33 anni.


























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