NISCEMI - Nuovi cedimenti del terreno si sono verificati stamani lungo il fronte della frana a Niscemi. La zona maggiormente interessata è quella sottostante la biblioteca storica Angelo Marsiano, che conserva oltre 4 mila testi di storia siciliana ma è a forte rischio trovandosi proprio sull'orlo della frana. Il presidente dell'Iacp di Caltanissetta, Gero Valenza, ha riferito che l'Istituto autonomo case popolari è pronto a mettere a disposizione alloggi liberi per la ricollocazione degli sfollati.
Il procuratore di Gela, Salvatore Vella, ha nominato i consulenti tecnici. Sono docenti universitari che svolgono la loro attività di didattica e di ricerca al dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell'università di Palermo: Chiara Cappadonia, professoressa di Geologia applicata e Geologia tecnica, Edoardo Rotigliano, docente di Geomorfologia, e Maurizio Gasparo Morticelli, che insegna Geologia strutturale. Soltanto quest'ultimo era presente in Procura a Gela per il conferimento dell'incarico e uscendo dall'ufficio non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Gli altri due consulenti erano collegati in videoconferenza dall'estero, dal Sud America e dall'Australia. La settimana prossima è previsto un primo sopralluogo sui posti della frana su cui la Procura di Gela, competente per territorio, ha aperto un'inchiesta, al momento senza indagati, per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana.
Vella ha formulato 5 interrogativi ai consulenti appena nominati. Va avanti intanto l'acquisizione di documentazione, iniziata lo stesso giorno in cui è stato aperto il fascicolo d'inchiesta. Da più enti i pm hanno già acquisito tutti gli incartamenti che vengono ritenuti utili a comprendere se potevano essere adottate delle contromisure per fermare la frana, che ha cominciato a manifestarsi fin dal 1997, o se addirittura è stato fatto qualcosa che ha aggravato il dissesto idrogeologico.

































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