La Regione Sicilia ha stoppato per il 2026 il pagamento dei canoni per le concessioni demaniali marittime di tutta la Sicilia. L'esenzione straordinaria dal pagamento è rivolta alle concessioni con finalità turistico-ricreative, sportive, della nautica da diporto, della cantieristica navale e a quelle che si trovano nelle aree portuali interessate dal passaggio del ciclone Harry. Una misura del valore di circa 10 milioni di euro.
"Stiamo affrontando l'emergenza a 360 gradi - dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - ed era doveroso sgravare i titolari di queste attività da un onere che in questo momento non potrebbero sostenere, dovendo già investire sulla ricostruzione in vista della prossima stagione estiva".
Nel pomeriggio Schifani ha svolto un sopralluogo nella località balneare di Ognina, a Siracusa: "Ci sono danni ai lidi, alle case prospicienti il mare: le procedure già le abbiamo attivate, sapete bene come il risarcimento dei danni ai fabbricati sarà velocissimo attraverso le perizie giurate. La mobilitazione della Regione è massima, in particolar modo sulla velocizzazione delle procedure, perché ho sempre detto che le risorse ci saranno e già noi abbiamo fatto questa parte, infatti abbiamo stanziato 95 milioni, poi ci sono i 33 milioni del governo nazionale ma ne arriveranno molti di più".
Il presidente della Regione si è detto ottimista sugli aiuti da parte dell'Europa. "Sono fiducioso: su questo aspetto - ha detto - e il ministro Tajani si sta impegnando sull'accesso al fondo di solidarietà europea, all'interno del quale probabilmente inseriremo la richiesta, attraverso il nostro governo, di una deroga per quanto riguarda il tema della Bolkestein".
































