MESSINA - Il reparto ambientale della polizia municipale di Messina, su delega della Procura, ha effettuato il sequestro di un terreno di 20 mila metri quadri e relative costruzioni abusive nell'area nord della città in contrada Chiusa. Al proprietario del terreno è stato contestato il reato di costruzione abusiva in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico.
Le attività investigative hanno permesso di rilevare la presenza di materiale da demolizione depositato sul terreno e la realizzazione di opere abusive che hanno interessato la vegetazione esistente, con impatto significativo sul contesto paesaggistico.
Scoperta anche la realizzazione di una rampa di collegamento tra il sito e la SS 113, e di un'opera di contenimento mediante la posa in opera di blocchi cementizi a ridosso della stessa strada statale.
"L'operazione rientra nell'attività di vigilanza e tutela ambientale del reparto, finalizzata alla salvaguardia del territorio, alla prevenzione di danni paesaggistici e al rispetto delle normative urbanistiche e ambientali, condotta in coordinamento con la Procura della Repubblica di Messina", dice l'assessore alla polizia municipale Roberto Cicala.
































