MARSALA (TRAPANI) - Con la deposizione di uno dei quattro fratelli di Francesco Carbonello, insegnante di Salemi deceduto all'età di 54 anni il 19 giugno 2019, è stato avviato a Marsala il processo che per omicidio colposo in concorso vede imputati dodici medici dell'ospedale di Castelvetrano in servizio all'epoca dei fatti nei reparti di medicina e chirurgia.
Si tratta di Antonino Lo Sciuto, Angelo Maria Patti, Amedeo Musiari Brunone, Carmelo De Bilio, Giuseppe Gioia, Gaetano Furgiuele, Antonio Tavormina, Paola Acquaro, Alessandro Traficante, Alberto Allotta, Domenico Vitale e Maurizio Di Piazza.
L'insegnante era stato ricoverato nel reparto di medicina dell'ospedale di Castelvetrano per un attacco di colite acuta. Ma dopo oltre dieci giorni le sue condizioni non accennavano a migliorare. Per questo era stato trasferito nel reparto di chirurgia, dove è stato sottoposto a due interventi chirurgici. Ma dopo il secondo intervento è morto. I familiari hanno sporto una denuncia-querela contro ignoti da cui è scaturito il procedimento penale. Dall'autopsia infatti sono emerse presunte responsabilità a carico dei medici.
































