Il 9 febbraio l'Italia e il mondo celebrano la Giornata internazionale dell'epilessia. Per il 2026 questo lo slogan che è stato scelto: "EpilepsyPledge" (L'impegno per l'epilessia), un invito globale a passare dalle parole ai fatti per abbattere lo stigma che ancora circonda questa patologia. L'epilessia non è una sola malattia, ma un insieme di disturbi neurologici che colpiscono oltre 50 milioni di persone nel mondo.
In Italia i malati sono circa 500.000-600.000 di cui 50 mila nella nostra regione, con circa 30.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno. Nonostante sia tra le condizioni neurologiche più diffuse, resta spesso "invisibile" a causa di pregiudizi sociali che isolano i pazienti nella scuola e nel lavoro. La campagna di quest'anno punta su azioni concrete.
Ognuno può fare la sua parte impegnandosi in un "pledge" (una promessa): Imparare il primo soccorso: sapere cosa fare (e non fare) durante una crisi può salvare una vita e ridurre la paura. Promuovere l'inclusione: combattere le discriminazioni nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Sostenere la ricerca: in Italia, circa il 30% dei pazienti soffre di forme farmacoresistenti, per le quali le cure attuali non sono sufficienti.
In Sicilia spiccano due iniziative. A Palermo l’ambulatorio per la diagnosi e la cura delle epilessie della Uoc di Neuropsichiatria infantile dell’Asp ha aderito alle iniziative promosse dalla Lice (Lega italiana contro l’epilessia) e per in occasione domani (lunedì 9 febbraio) della Giornata internazionale dell’epilessia.

Richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su una patologia spesso circondata da pregiudizi, alcuni monumenti simbolo del territorio sono stati illuminati di viola: tra questi il Teatro Massimo, l’Istituto astronomico di Isnello e la sede del Distretto sanitario di Corleone.
Fulcro delle attività l’Ambulatorio epilessie dell’Aiuto materno, struttura di riferimento che segue ogni anno 700 piccoli pazienti con un incontro con i docenti delle scuole di Palermo, dedicato alla gestione del minore con epilessia in ambito scolastico, con indicazioni pratiche e strumenti utili per garantire sicurezza e inclusione.

Grande partecipazione registrata anche all’evento dall’Asp e dal Comune di Messina coordinato da Laura Rosa Pisani, direttore di Neurologia. L'incontro intitolato “Giornata internazionale dell’epilessia 2026: oltre la crisi. Noi – Prendere per mano la patologia… verso un cammino consapevole” ha visto la presenza di numerosi partecipanti tra cui scuole, professionisti sanitari, professori universitari e istituzioni con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su una condizione neurologica che interessa milioni di persone nel mondo.
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"La giornata dell'epilessia è un'importante opportunità per unire le forze e sensibilizzare il pubblico - ha ricordato la Pisani - vogliamo costruire un sostegno non solo per i malati, ma per tutta la comunità, dimostrando che insieme possiamo superare le difficoltà che questa patologia comporta. A livello mondiale, l'epilessia è spesso trascurata. È tempo di rinnovare il nostro impegno nella ricerca di cure innovative e sostenibili. Le nuove terapie stanno cambiando il paradigma di trattamento e offrono speranza a molti pazienti". Come da tradizione monumenti e ospedali anche in Sicilia si illuminano per un giorno di viola, il colore simbolo della lotta all'epilessia, per ricordare che nessuno deve essere lasciato solo nella propria battaglia contro la malattia.















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