CATANIA - Intervento nel tardo pomeriggio di oggi da parte del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico per aiutare un gruppo di automobilisti rimasti bloccati sulla via Catania, nella zona di Salto del Cane, a 1.800 metri di quota sul versante sud dell'Etna, a causa di una violenta bufera di neve e forti venti. Diverse macchine erano totalmente immobilizzate dalla neve.
In tutto sono state 26 le persone soccorse dalla polizia nello scorso fine settimana sulle piste di Piano Provenzana. Le volanti della neve sono intervenute prevalentemente per traumi contusivi, sospette fratture e lussazioni di arti inferiori e superiori.
L’uso sconsiderato in prossimità delle piste di slittini e altri mezzi di fortuna per scivolare sulla neve ha fatto registrare un evento più grave rispetto agli altri: una donna infatti è stata colpita violentemente da uno slittino con a bordo due giovani. La turista straniera in vacanza sull’Etna ha accusato dei sintomi che hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso per una sospetta frattura spinale. Gli accertamenti in ospedale hanno consentito di verificare che la signora, per fortuna, dopo un periodo di riposo, potrà riprendersi.

Lavoro anche per i carabinieri di Linguaglossa che hanno pattugliato la zona di Piano Provenzana. Un 46enne messinese e un 32enne di Noto, in viaggio verso la cima dell’Etna dove le temperature sono scese sotto lo zero, sono stati multati e intimati a non proseguire il viaggio in quanto trovati alla guida (l’uno di uno sport coupés e l’altro di un suv) con pneumatici estivi e senza le previste catene.






























