Giornata di meteo avverso e di circolazione stradale complicata per la Sicilia, soprattutto nella fascia tirrenica. Intorno alle 7, a causa del forte vento e degli alberi finiti sulla carreggiata in seguito alle violente raffiche nella notte, è stato chiuso in entrambe le direzioni il tratto dell'autostrada A18 Messina-Catania compreso tra Tremestieri e Giarre. Nel giro di poco tempo è stata però ripristinata la viabilità, prima verso la città dello Stretto (alle 8.10) e subito dopo in entrambi i sensi (8.15).
A Messina, dove le scuole oggi sono chiuse, è stata una notte terribile per la bufera e i venti oltre 100 km orari che hanno flagellato la città e la provincia. Sono crollati decine di alberi anche molto grandi, pali e cartelli, con le strade allagate. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati complessivamente 198 interventi. Il sindaco Basile ha disposto, con una nuova ordinanza, la proroga della chiusura di tutte le ville comunali e dei cimiteri cittadini fino alle 24 di sabato.

Il blackout ha colpito diverse aree: Camaro Superiore, Forte Petrazza, Sant'Anna, Mili San Marco, Giampilieri Superiore. In molti descrivono rumori assordanti, finestre che tremano, balconi devastati. A Santa Margherita un furgone si è ribaltato a causa delle forti raffiche di maestrale. Il mezzo si è adagiato sul marciapiede del lungomare, per fortuna non c'era nessuno a bordo.

Tempesta di vento anche a Giardini Naxos. Inagibile la palestra della scuola media di contrada Mastrociccio dopo i danni alla copertura. Devastato a Taormina il parco Florence Trevelyan, il giardino pubblico del paese: alcuni alberi sono stati divelti e hanno colpito le cosiddette torrette, che sono la caratteristica dell'area a verde.
Isolate le Eolie. Ennesima notte di apprensione nel borgo Acquacalda, a Lipari, dove le onde hanno invaso il lungomare, spingendosi fino alle case e creando paura tra i residenti. La situazione è particolarmente critica lungo via Mazzini, attualmente impraticabile.
Problemi pure nel Catanese, dove i pompieri segnalano 114 interventi, prevalentemente per dissesti statici, cartelloni, pali e alberi pericolanti (nella foto sotto albero su una casa a Mascali). La situazione più critica a Sant'Alfio e Milo per tronchi sulla strada.
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A Palermo sono 7 i pali della luce caduti: uno in viale Teocrito, tre in via Lanza di Scalea, uno in via Rosario Nicoletti, uno in via Thaon de Revel, uno in via Placido Rizzotto, ad angolo con via Damiano Lo Greco. In via Orecchiuta il crollo di un albero ha danneggiato la linea aerea che alimenta l'impianto di pubblica illuminazione.
Le forti raffiche di vento non hanno risparmiato neppure Caltanissetta, colpita per tutta la notte. Decine gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per la rimozione di piante e rami pericolanti. In via Bissolati un albero è crollato sopra il balcone di una palazzina, rendendo necessario l'intervento di un'autoscala per liberare la facciata. Nel quartiere San Luca un albero è finito sopra alcuni garage.



































