CATANIA - I carabinieri del Nas hanno ispezionato il magazzino di un grossista di nazionalità cinese sito nella periferia a ovest di Catania, rinvenendo e sequestrando oltre mille costumi di Carnevale per bambini, pronti per essere immessi sul mercato.
Il sequestro si è reso necessario perché il distributore non è stato in grado di dimostrare la provenienza e l’origine dei prodotti, i quali risultavano inoltre privi della marcatura CE, requisito indispensabile per la commercializzazione all’interno dell’Unione Europea.
La mancanza di tale marcatura rappresenta una violazione della normativa sulla sicurezza generale dei prodotti, recepita in Italia dal codice del consumo, che impone che tutti i beni immessi sul mercato siano sicuri e conformi agli standard previsti dalla legge.
Nel caso dei costumi per bambini, l’assenza di garanzie sulla conformità è un aspetto di estrema gravità. Questi articoli vengono indossati a contatto diretto con la pelle e spesso per diverse ore, per cui materiali scadenti o non controllati possono comportare rischi concreti, come reazioni allergiche, esposizione a sostanze chimiche nocive o pericoli legati all’infiammabilità dei tessuti.
Inoltre, senza una chiara tracciabilità del prodotto, risulta impossibile risalire al produttore o all’importatore responsabile, rendendo inefficaci eventuali azioni di richiamo dal mercato in caso di problemi per la salute.






















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