CATANIA - Un 43enne residente nel Siracusano è stato fermato a Catania alla guida di uno scooter rubato. Il pregiudicato, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella città etnea, è stato notato dai carabinieri nella zona di corso Martiri della libertà. Sebbene la targa risultasse regolare, il telaio era invece riconducibile a un mezzo rubato nei mesi precedenti. Il 43enne è stato denunciato per riciclaggio.

Situazione simile a Palagonia, dove i militari hanno adocchiato un motociclista che passava in via Luigi Capuana; vedendo la gazzella ha cambiato immediatamente percorso, entrando frettolosamente in un negozio. Sottoposto a un controllo, il 42enne prima ha candidamente dichiarato che la fiammante moto era di un amico, salvo poi cambiare versione e affermare che era sua.
Il mezzo presentava la forzatura del cilindretto di accensione e del tappo del serbatoio; in più, ingegnosamente nascosto sotto le carenature era presente un interruttore elettrico che consentiva il bypass del sistema d’accensione, rendendone così possibile l’utilizzo anche in assenza della relativa chiave. Dai successivi controlli è emerso che la motocicletta era stata rubata ad Aci Castello lo scorso Ferragosto a un motociclista di Acireale.






















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