PALERMO - Un muro di cinta, lungo circa 30 metri, è crollato in via Nairobi a Palermo. Un carabiniere di 55 anni, finito sotto le macerie, è stato salvato grazie all'intervento dei vigili del fuoco e trasportato nell'ospedale Civico con lesioni alle gambe e diverse costole fratturate. Il militare è stato travolto quando aveva da poco parcheggiato l'auto nella strada che si trova vicino a corso Calatafimi. Nel crollo sono state anche danneggiate 10 auto.
A darne notizia il consigliere della IV circoscrizione, Mirko Dentici del M5s: "All'ora di pranzo un muro è collassato in via Nairobi a Palermo danneggiando diverse auto e ferendo una persona rimasta intrappolata tra le macerie, poi fortunatamente estratta viva dai soccorritori e trasportata in ospedale. La via presenta gravi criticità croniche".
Il consigliere segnala che "il crollo ha abbattuto due pali illuminanti, aggravando i rischi serali". "Ho sollecitato più volte l'Amap e l'ufficio manutenzione stradale per evitare tragedie - afferma -. Questi eventi, frutto di abbandono decennale, insegnino che non si può aspettare l'incidente per agire".
Sul posto sono intervenuti degli operatori di Amg Energia che hanno messo in sicurezza l'impianto di illuminazione danneggiato dal crollo. Per ragioni di sicurezza, la linea di alimentazione è stata esclusa: rimangono spenti, oltre ai punti luce di via Nairobi, quelli delle vie Livio Bassi, generale Maleter e Giovanni Dotto, per un totale di 22 punti luce. Non appena verrà eliminata la situazione di pericolo, verranno valutati gli interventi possibili per il ripristino degli impianti di illuminazione.
Gli operatori della società hanno rimosso alcune porzioni dei due pali abbattuti dal cedimento del muro. Al momento, invece, non possono essere rimossi i monconi dei sostegni che si trovano sotto le macerie, area dove persiste il pericolo e nella quale vigili del fuoco e protezione civile hanno proibito le attività.
Proprio per questa situazione di pericolo e per il rischio di crollo della rimanente parte di muro, si sta valutando la possibilità di dismettere anche altri due sostegni dell'impianto di illuminazione. Per questa ragione, le squadre di Amg Energia rimarranno di presidio sul luogo.
L'assessore alla Protezione civile del Comune di Palermo, Piero Alongi, spiega che il muro crollato non è di pertinenza comunale: "Esprimo, a nome dell'amministrazione, la mia vicinanza alla persona rimasta ferita. Gli uffici stanno comunque seguendo l'evolversi della situazione per garantire ogni necessario supporto sotto il profilo della sicurezza".




























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