Il Catania viene a capo della pratica Giugliano dopo una partita scorbutica, soprattutto nel primo tempo. La decide D’Ausilio, che firma la tredicesima vittoria al Massimino, con la porta nuovamente inviolata (1350 minuti di imbattibilità per Dini) e i subentrati nella ripresa ancora protagonisti. Era importante vincere, adesso la testa è tutta ai big match di inizio marzo.
Toscano cambia in attacco. Dentro Rolfini e Jimenez, per Forte e D’Ausilio, per il resto stessa formazione della partita con il Trapani. Il Giugliano risponde con un 4-5-1 in fase di non possesso con Marchisano spostato sulla linea dei difensori e D’Agostino esterno di centrocampo a destra, Volpe a sinistra.

Il Catania comincia con convinzione: Casasola di testa su azione d’angolo trova la presa centrale di Greco. Poi ci prova Jimenez: sul suo tiro sfiora Lunetta, in posizione dubbia, che manda a lato di poco. Poi la manovra rallenta e l’occasione più pericolosa dell’avvio la crea il Giugliano: De Rosa da fuori aerea costringe Dini all’intervento, sulla ribattuta si avventa Peluso, che manda a lato. Grosso rischio per il Catania.
Dopo una conclusione alta di Corbari è ancora il Giugliano a sfiorare il gol: palla filtrante per l’ex Zammarini che da ottima posizione manda fuori. Dini si lamenta con i suoi che lasciano ai campani troppo spazio fra le linee, con gli inserimenti delle mezzali che creano problemi alla squadra di Toscano, messa sovente in inferiorità numerica in mezzo al campo. Al Massimino arriva anche notizia del momentaneo svantaggio del Benevento ad Altamura (poi vinceranno i sanniti), ma il Catania non riesce a sbloccarla e, dopo un buon avvio, non si rende pericoloso.
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A inizio ripresa Toscano inserisce D’Ausilio per Quaini, ammonito, e sposta Jimenez in mediana. E’ ancora Dini a doversi disimpegnare su una conclusione da fuori di De Rosa. D’Ausilio suona la carica: l’ex Avellino da il via a una bella azione, serve Casasola, che crossa e pesca Lunetta in mezzo all’area, la palla finisce in rete. Ma il numero 23 era in fuorigioco.
Il Catania ci riprova subito: Jimenez recupera bene e, dopo una conclusione ribattuta, allarga per Casasola; sul cross dell’esterno, D’Ausilio in rovesciata manda di pochissimo a lato. E’ il momento di Forte e Bruzzaniti che sostituiscono Rolfini e Lunetta. Poi entra anche Ponsi per Donnarumma.
E’ un Catania più convinto, che trova il vantaggio grazie ai nuovi entrati: Bruzzaniti sfrutta la sovrapposizione di Ponsi per andare al cross; Forte, dopo una deviazione avversaria, controlla e ribadisce di nuovo in mezzo dove sbuca D’Ausilio, imprendibile in questa fase del campionato, che tocca in rete per l’1-0.

Dopo il vantaggio si ferma Forte, che deve essere sostituito da Di Noia, con Jimenez riportato sulla trequarti e Bruzzaniti e D’Ausilio che si alternano nel ruolo di punta. Gli etnei chiedono anche un rigore per un intervento di Caldore su Bruzzaniti, ma dopo revisione l’arbitro conferma che non è fallo.
Il brivido arriva a pochi secondi dalla fine del recupero (7 minuti), quando un tiro cross finisce sui piedi di Marchisano, che da posizione favorevolissima sbaglia completamente la conclusione. Pericolo scampato e fischio finale, fra il sollievo del pubblico che ha tremato sulla conclusione dell’esterno di Di Napoli.
Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati. Il Catania fa il suo prima della sfida di Salerno, con i campani che arriveranno allo scontro diretto a -9 dopo la sconfitta casalinga con il Monopoli. Vince invece il Benevento, il Catania resta a -5 e adesso si gioca tutto negli scontri diretti, prima a Salerno e quattro giorni dopo al Vigorito.
CATANIA-GIUGLIANO 1-0
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Miceli, Celli; Casasola, Corbari, Quaini (1' st D'Ausilio), Donnarumma (20' st Ponsi); Jimenéz, Lunetta (14' st Bruzzaniti); Rolfini (14' st Forte, 28' st Di Noia). In panchina: Bethers, Coco, Ierardi, Allegretto, Doni, Cargnelutti, Raimo. Allenatore: Toscano.
GIUGLIANO (3-5-2): Greco; D'Avino, Laezza (24' st Vaglica), Caldore; Marchisano, Peluso (14' st Egharevba), De Rosa (44' st Cester), Zammarini, D'Agostino (24' st Balde); Prado, Volpe (14' st Broh). In panchina: Santarelli, Bolletta, Justiniano, Bozza, Mineo, Murilo. Allenatore: Di Napoli.
ARBITRO: Di Cicco.
RETE: 23' st D'Ausilio.
NOTE: spettatori: 15.917, di cui 62 ospiti. Ammonito Quaini. Angoli: 3-1. Recupero: 2'; 7'.






























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