ACI SANT'ANTONIO (CATANIA) - I carabinieri di Aci Sant’Antonio, insieme al personale dell'ispettorato del lavoro di Catania, hanno effettuato una ispezione in un cantiere edile di Aci Sant’Antonio.
I militari hanno verificato le condizioni di sicurezza dell’area di lavoro, concentrando l’attenzione sulle opere provvisionali e, in particolare, sul ponteggio utilizzato per le lavorazioni in quota. Gli accertamenti hanno consentito di riscontrare la mancata protezione dell’apertura dei solai con il pericolo della caduta dall’alto, omessa sorveglianza sanitaria e mancata formazione del personale.
Il titolare di un’impresa edile, un 48enne residente nel comune di Valguarnera Caropepe (EN), e il legale rappresentante di altra ditta individuale, una 58enne residente a Valverde, entrambe operative nello stesso cantiere edile, sono stati entrambi denunciati.
E’ scattata la denuncia anche per un 39enne di Caltagirone (CT) ed un 45enne residente a Milo (CT) entrambi coordinatori della sicurezza in fase di esecuzione nello stesso cantiere edile e ritenuti responsabili di omessa verifica dell’applicazione delle disposizioni previste dal piano di sicurezza e coordinamento da parte ditte esecutrici.
Anche il committente dei lavori edili, un 25enne residente ad Aci Sant’Antonio, è stato denunciato perché responsabile di difformità nell'ambito della sicurezza. Adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti delle ditte operanti nel cantiere in quanto, al momento del controllo, sono stati trovati 2 lavoratori in nero su tre presenti.
Contestate 9 ammende per un totale di 14.236 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo di 8.350 euro. Recuperati, inoltre, contributi previdenziali ed assistenziali per 3.000 euro.








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