Con l'omaggio a Pippo Baudo e il ritorno all'Ariston di Olly, vincitore del 2025 con Balorda Nostalgia, si è aperta la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Sul palco con Carlo Conti e la co-conduttrice Laura Pausini tutti e 30 i big in gara. Co-conduttore della serata Can Yaman, l'attore turco consacrato dal successo della serie Sandokan, raggiunto sul palco dal primo Sandokan, Kabir Bedi. Superospite Tiziano Ferro, per i 25 anni di Xdono. E poi un clamoroso errore nella grafica. Questo e altro nel racconto della prima serata.

ASCOLTI. Sono stati 9 milioni e 600 mila, pari al 58% di share, i telespettatori che hanno seguito in media su Rai1 la prima serata del Festival. L'anno scorso la prima serata del festival aveva raccolto in media 12 milioni 630 mila telespettatori, pari al 65.3%. In termini di share la prima serata di Sanremo 2026 fa segnare il quarto miglior risultato dal 1997, quando la media del festival condotto da Mike Bongiorno fu del 58.74%. Meglio hanno fatto soltanto le ultime tre edizioni, quando la media della prima serata ha sfondato il tetto del 60%, facendo registrare il 65.3% nel 2025, sempre con Conti direttore artistico, e in total audience; il 65.1% nel 2024 e il 62.5% nel 2023, con Amadeus.
CLASSIFICA. Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez e Masini: è la prima classifica provvisoria, senza ordine di piazzamento, del Festival di Sanremo 2026, frutto del voto di sala stampa, tv e web.

21:34
All'Ariston il ricordo di Vessicchio, è standing ovation. "Dirige l'orchestra il maestro Peppe Vessicchio". Parole che appartengono alla storia del festival, e che tornano pronunciate da Mike Bongiorno, Fabio Fazio, Raffaella Carrà, Pippo Baudo, Gianni Morandi, Amadeus, lo stesso Carlo Conti, nell'omaggio al maestro morto a novembre. "È arrivato nelle nostre case con la forza del talento, ma Peppe è stato anche un uomo, un marito, un padre, un amico meraviglioso", dice Laura Pausini. Conti cita anche altri personaggi scomparsi: Angela Luce, Tony Dallara, Sandro Giacobbe, Gianni Pettenati e Maurizio Costanzo, morto esattamente tre anni fa.

21:45
Prima incertezza a Sanremo, Dargen D'Amico appare in scena in anticipo. La platea del teatro Ariston mormora mentre lui viene inquadrato, con un tecnico di palco, in cima alle scale. Sui social l'ironia sul suo look: "Sembrano i listoni del parquet", scrivono alcuni spettatori.
21:46
Conti ricorda Ornella Vanoni: 'Domani le renderà omaggio la nipote Camilla Ardenzi'. "Rendiamo omaggio a Ornella Vanoni: domani sera sarà qui con noi Camilla Ardenzi, la nipote, già protagonista di uno speciale di Fabio Fazio, a regalarci una sua versione di Eternità", annuncia Carlo Conti sul palco dell'Ariston.

21:54
Can Yaman canta con Pausini, gag su canzone turca 'Kuzu Kuzu'. Arriva in scena sulle note di Sandokan ed entra subito in partita. L'attore turco Can Yaman sceglie una canzone di un artista suo connazionale, Tarkan, per proporre a Laura Pausini di cantare nella sua lingua. Il titolo è 'Kuzu Kuzu' e la gag si basa sulla difficoltà della cantante romagnola di pronunciare la 'Z' senza farla diventare 'S'. Carlo Conti ironizza sul confronto fisico e sull'abbronzatura. Pausini sottolinea: "E' forse l'unica cosa che avete in comune".

22:14
"L'ospite d'onore di questo festival", Gianna Pratesi 105 anni. Gianna Pratesi, di Chiavari, 80 anni fa fu chiamata, come tutte le donne italiane, per la prima volta al voto: "in casa mia erano tutti di sinistra, ho votato per la Repubblica, finalmente votavano le donne!", dice Gianna, che "legge senza occhiali tutte le mattine tre giornali, La Gazzetta dello Sport, il Venerdì, il Secolo XIX". Conti chiama l'applauso: "La sua testimonianza deve essere un esempio per i più giovani, eprché quello che abbiamo oggi è la coqnuista di tante persone, che hanno perso anche la vita per noi". "Adoro, che rock!", chiosa Pausini. "La sua storia emozionante rappresenta tutte le donne italiane, che dal 1946 possono essere don ne libere", dice la co-conduttrice, citando C'è ancora domani di Paola Cortellesi.

22:27
Clamoroso errore nella grafica all'Ariston, la 'Repubblica' diventa 'Repupplica'. Sul palco c'è Gianna Pratesi, la signora di Chiavari di 105 anni, testimonial d'eccezione del referendum del 1946, "ospite d'onore del festival", nelle parole di Carlo Conti. Sul grande ledwall sullo sfondo del teatro, a corredo di una delle immagini dell'epoca, in bianco e nero, è comparsa la scritta, relativa al risultato del voto, "Il 54 per cento alla Repupplica", anziché Repubblica.

22:54
Tiziano Ferro travolge l'Ariston, festa per i 25 anni di carriera. Inizia con Ti scatterò una foto, poi propone La differenza tra me e te, Lo stadio e Xdono: Tiziano Ferro travolge l'Ariston con il suo set con cui festeggia 25 anni di carriera. "Solo tu potevi farmi festeggiare così questo compleanno", dice l'artista a Carlo Conti. E poi, rivolto verso il pubblico: "Questo signore 25 anni fa ha creduto in me, facendomi cantare per la prima volta questa canzone, Xdono, in una trasmissione televisiva, era Domenica In. In questo quarto di secolo è successo di tutto, mi è cambiata la vita, soprattutto grazie a queste persone qui", sottolinea Ferro.
23:21
Siparietto spagnolo tra Pausini e Carlo Cuentas, poi la gaffe sul microfono. La cantante è rientrata sul palco con un nuovo bellissimo abito grigio trasparente con brillantini ("Mi sento una farfalla"). "Noi in italiano diciamo U Due e gli spagnoli dicono U Dos e allora io ti chiamo Carlos Cuentas", dice ridendo per la presentazione in spagnolo. Poi la co-conduttrice riferendosi al microfono dice: "Prima me l'avete messo qua, adesso ce l'ho in mano...". Poi imbarazzata chiude: "Sono stata brava fino adesso...". E dice: "Mamma, tutto ok. È andata così".
23:26
All'Ariston Vincenzo De Lucia nei panni di Laura Pausini. Apparizione a sorpresa di Vincenzo De Lucia all'Ariston: il comico e performer napoletano fa il verso a Laura Pausini, "la ragazza di Solarolo cresciuta con il latte munto dalle mucche".

23:31
Ermal Meta con il nome di una bimba di Gaza cucito sul vestito. Struggente ninna nanna di Ermal Meta che con la sua Stella Stellina ricorda le piccole vittime innocenti di Gaza. Cucito sulla sua camicia di stasera si vede il nome Amal scritto di suo pugno ad indicare tutte le bambine di Gaza. Come si legge sui suoi social "la protagonista di Stella stellina è una bambina senza nome, ma forse ha tutti i nomi. Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind, che importa, forse niente, forse tutto. Figlie di nessuno, figlie di tutti". "Che i fiori siano solo per far festa e non sulle tombe dei bambini che non c'entrano niente con le follie degli uomini", ha detto Conti salutando Meta e consegnandogli il tradizionale mazzo di fiori.

23:32
Conti saluta Levante ricordando Niscemi e la Sicilia. "Approfitto della tua presenza per ricordare le popolazioni colpite dalle alluvioni e la Sicilia e Niscemi in particolare", dice Conti salutando dopo la sua esibizione Levante, che è catanese.

23:54
Il pianto di Serena Brancale dopo la canzone per la sua mamma, applausi e occhi lucidi. Scoppia a piangere dopo la sua esibizione scatenando gli applausi del pubblico dell'Ariston e della sala stampa Serena Brancale con la canzone 'Qui con me' dedicata alla mamma scomparsa. Tanti anche gli occhi lucidi.

0:10
All'Ariston l'abbraccio tra i Sandokan di ieri e di oggi. Un abbraccio tra i due Sandokan: Kabir Bedi arriva sul palco dell'Ariston 50 anni dopo la leggendaria serie di Sergio Sollima, tratta dai romanzi di Emilio Salgari il cui eroe è stato riportato sul piccolo schermo da Can Yaman. E l'attore turco, in segno di rispetto, bacia la mano destra di Bedi e se la porta sulla fronte. "Cinquant'anni fa non avrei mai immaginato di essere qui per festeggiare i 50 anni di Sandokan, grazie per aver reso leggendario il mio Sandokan", dice Kabir Bedi. E poi vengono messe a confronto le due scene cult con l'uccisione della tigre.

0:32
Sal da Vinci dedica il festival a Vincenzo D'Agostino. Non ha ancora cantato che già il pubblico lo copre di applausi e lo accoglie cantando il suo successo Rossetto e Caffè. E' riuscitissima la festa di Sal da Vinci per il ritorno all'Ariston dopo 17 anni. Il cantante ringrazia ma poi si fa serio e prende la parola dicendo: "Se permetti Carlo questo festival lo dedico a una persona che è scomparsa pochi giorni fa e ha fatto parlare la mia melodia: Vincenzo D'Agostino". L'indimenticabile paroliere dietro ai successi di Gigi D'Alessio e molti altri ha anche scritto con Sal da Vinci il testo di Rossetto e Caffè.

0:42
Problemi tecnici per Tredici Pietro, il microfono non funziona. Il cantante ha iniziato a cantare regolarmente la sua "Uomo che cade" ma il microfono non funziona. Carlo Conti si avvicina e riprende a funzionare. "Si dice che portino bene i problemi tecnici, bisogna sempre pensar bene, luce felicità", gli dice Laura Pausini per incoraggiarlo.
IL FESTIVAL SU ANTENNA SICILIA E TELECOLOR. Antenna Sicilia e Telecolor seguono il Festival attraverso collegamenti giornalieri con gli inviati all'Ariston. Lo speciale "Voci da Sanremo" va in onda in tre fasce orarie: dalle 14.30 alle 15.30 (Telecolor), dalle 17.50 alle 18.30 (Antenna Sicilia) e dalle 19.28 alle 19.54 (reti unificate).
































