E' partito il valzer delle candidature in Sicilia, dove si tornerà al voto per le elezioni amministrative il 24-25 maggio, con eventuali ballottaggi il 7-8 giugno. Oltre ai tre capoluoghi Messina, Agrigento ed Enna, si eleggeranno i sindaci e i consigli di altri 62 Comuni.
A Messina l'uscente Federico Basile, di Sud chiama Nord, dopo le dimissioni rilancia la sua candidatura. Il centrodestra converge sul nome di Marcello Scurria. Il centrosinistra non ha ancora sciolto le riserve. Il centrosinistra non ha ancora deciso il candidato perché i partiti restano divisi. Il Pd è ancora indeciso tra i consiglieri Alessandro Russo e Antonella Russo. Il movimento 5 Stelle sarebbe per la senatrice Barbara Floridia, la Sinistra Italiana e altri movimenti per il sindacalista Paolo Todaro. Infine il vicepresidente di Italia Viva Casa riformista Davide Faraone oggi ha proposto la senatrice Dafne Musolino.
Ad Agrigento Michele Sodano, 36 anni, già deputato nazionale del Movimento Cinque Stelle dal 2018 al 2022, è il candidato sindaco per Controcorrente, il movimento creato dal deputato regionale Ismaele La Vardera.
A due mesi dal voto, Enna ha solo un candidato ufficiale appoggiato da un movimento civico, Filippo Fiammetta, funzionario della prefettura. Nessun candidato ufficiale per il centrodestra tradizionale anche se sembrerebbe certa la candidatura di Paolo Gargaglione, presidente del consiglio comunale appoggiato dalla deputata di Forza Italia, Luisa Lantieri e da movimenti civici. Il centrosinistra sembra convergere sul barone rosso, l'ex senatore Mirello Crisafulli che però non ha ancora sciolto la riserva.
A Bronte, grosso centro del Catanese non ci sono certezze sulle candidature a sindaco. L'unica probabile è quella di Giuseppe Castiglione, parlamentare nazionale di Forza Italia e genero dell'attuale sindaco, l'ultra ottantenne Pino Firrarello. Improbabile che tutto il centrodestra farà però 'quadrato' sul nome di Castiglione. FdI e Lega avrebbero già 'pronti' i 'propri' candidati di partito, rispettivamente con Vincenzo Sanfilippo e Giovanna Caruso. Nel centrosinistra dibattito ancora aperto, nessun nome sul tavolo.
Ispica si avvicina alle amministrative con un quadro politico in fermento. Nel centrodestra il sindaco uscente Innocenzo Leontini potrebbe non essere della partita. L'ipotesi che circola è quella di un suo passo indietro per lasciare spazio ad Angelo Galifi, leader provinciale del Mpa. FdI si prepara a correre con un proprio candidato: si tratta di Tonino Cafisi, già vicesindaco proprio con Leontini. Nel centrosinistra il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle punterebbero su una candidatura unitaria: il nome in campo è quello di Gianni Stornello, attuale segretario cittadino del Pd. In corsa anche un possibile outsider, Serafino Arena.
A Milazzo si ricandida per le comunali Pippo Midili, sindaco uscente, sostenuto da una coalizione di centrodestra con Fratelli d'Italia, Forza Italia e liste civiche. Nel campo progressista è stata ufficializzata la candidatura di Michele Vacca, esponente giovane sostenuto da una coalizione che include Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista. Un'altra candidatura di rilievo è quella di Lorenzo Italiano, sostenuto dal partito Azione. Completa il quadro elettorale Peppe Falliti, candidato del movimento Controcorrente. Nei prossimi giorni sarà ufficializzata la candidatura della rappresentante di "Sud chiama Nord" che sarà l'ex sottosegretaria all'economia Laura Castelli.
A Barcellona Pozzo di Gotto l'unica candidatura formalizzata è quella di Sud chiama Nord, che ha scelto Melangela Scolaro come candidata sindaco. L'attuale assessore Nicola Barbera sarebbe invece il candidato più probabile nel centrodestra. I colloqui tra Movimento Città Aperta e Partito democratico proseguono. L'obiettivo è presentarsi con un candidato unico, anche qui il nome più ricorrente è quello del sindaco di qualche anno fa Maria Teresa Collica. In questo scenario si inserisce anche l'ipotesi di una candidatura civica indipendente. Tra i nomi che circolano c'è quello di Carmelo Torre.
A Termini Imerese c'è un'unica certezza: la ricandidatura della sindaca in carica Maria Terranova che è stata eletta appoggiata dal Movimento 5 Stelle e dal Pd. Dal centro sinistra si è staccato un movimento civico di sinistra Città Porto che sostiene la candidatura di Nicola Mendolia. Nel centrodestra al momento sono due i papabili. Il primo è l'ex sindaco Francesco Giunta appoggiato da Udc, Noi Moderati, Forza Italia e Lega. Il secondo è il senatore Antonio Battaglia, sostenuto da Fratelli d'Italia.
Sono tre, al momento, i candidati certi a sindaco di Marsala. L'attuale primo cittadino Massimo Grillo ha già confermato di volersi ricandidare. Il centrosinistra, invece, punta su Andreana Patti, funzionaria comunale. L'outsider è Leonardo Curatolo, l'unico finora ad avere presentato ufficialmente la candidatura, sostenuto da una lista civica. Il centrodestra che non intende più sostenere Grillo sembrerebbe virare su Giulia Adamo, in passato già assessore e sindaco di Marsala e presidente della provincia di Trapani. Sarebbe la quarta candidata.
Un clima politico sempre più incandescente a Floridia, a pochi mesi dalle elezioni che vedranno Marco Carianni candidato per il secondo mandato. Una lettera di minacce e insulti, la settima dall'inizio del mandato, gli è stata recapitata stamattina all'alba nella cassetta delle lettere.
E' confronto a tre ad Augusta. L'attuale sindaco, Giuseppe Di Mare, di Fratelli d'Italia, si ricandida forte del sostegno del centrodestra. Due al momento gli avversari: Salvo Pancari, docente di Lettere ed esponente di Sinistra italiana, è sostenuto dal Movimento cinque stelle e da Avs. Il terzo sfidante è Concetto Cacciaguerra, imprenditore, sostenuto dalla lista civica "Coraggio e libertà", in area centrodestra.
TUTTI I COMUNI AL VOTO
Oltre al capoluogo Agrigento, nella provincia si vota a Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana e Villafranca Sicula. Nella provincia di Caltanissetta: Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba. In provincia di Catania: Bronte, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni La Punta, San Pietro Clarenza e Trecastagni. Oltre al capoluogo Enna, nella provincia si vota ad Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia, Valguarnera Caropepe. Oltre al capoluogo Messina, nella provincia si vota a Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara e Savoca. Nella provincia di Palermo: Aliminusa, Caltavuturo, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese, Villabate. Nella provincia di Ragusa si vota solo a Ispica, mentre in quella di Siracusa ad Augusta e Floridia. Nella provincia di Trapani a Campobello di Mazara, Gibellina e Marsala.






















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