Comincia dall'Arechi il ciclo terribile del Catania. Tre partite chiave in rapida successione per indirizzare in modo decisivo il campionato. Domenica, alle 14.30, i rossazzurri saranno di scena in casa della Salernitana, prima tappa di un percorso che in nove giorni li porterà a Benevento, giovedì 5 alle 20.30, e al Massimino contro la Casertana, lunedì 9 alle 20.30.
Sulla sfida con i granata, che verrà trasmessa in diretta esclusiva in chiaro su Telecolor (dalle 13.30 quattro ore live con Diretta Stadio in versione maxi), Mimmo Toscano ha le idee chiare: "Si sfidano due squadre di livello. La Salernitana potrebbe avere lo stesso sistema di gioco con interpreti diversi o cambiare modulo. Il cambio di allenatore è una variabile che dobbiamo essere pronti ad affrontare. Bisogna andare in campo con coraggio, personalità e fiducia".
"L'allenamento di giovedì - aggiunge l'allenatore - è stato incredibile, ci ha fatto capire ulteriormente cosa vuol dire lavorare a Catania e cosa significherebbe lasciare il segno qui. Le parole che hanno detto i tifosi alla squadra sono state forti e toccanti. A fine seduta ho pensato che sarebbe bello lavorare sempre a porte aperte, anche se non è possibile".
Non mancano le incognite di formazione, soprattutto in attacco. Forte non ci sarà, Caturano sì. In gruppo anche Di Tacchio, da valutare Celli. "Sasà - dice Toscano - lo abbiamo centellinato perchè arriva da un affaticamento muscolare. Rolfini è a posto. Chi gioca? Magari nessuno dei due e schiero Lunetta in avanti. Ierardi sta bene e può giocare, l'infortunio ha fatto scattare qualcosa in lui. Cicerelli era contento di aver rivisto il campo dopo tanto tempo e partirà con noi perchè dopo il match di domenica resteremo in Campania sino all'impegno di Benevento".

































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