In Italia il sistema di donazione e trapianti è sicuramente una rete di eccellenza, al punto che il nostro Paese si colloca al secondo posto in Europa per donazione di organi e tessuti. I numeri sono significativi: nel 2022 in Italia si sono registrati oltre 7.700 donatori di cornee e nell'ultimo anno, quasi 8.500 pazienti hanno ritrovato la vista grazie a un trapianto di cornea.
La Sicilia sta mostrando una crescita importante e contribuisce attivamente alla rete nazionale. Il nuovo centro dell'ospedale Gravina di Caltagirone ne è una dimostrazione. L’avvio del percorso è avvenuto con la consegna da parte della Banca degli occhi della prima cornea d’urgenza. Il primo tessuto è stato consegnato il 24 febbraio dalle mani del presidente di Fondazione Banca degli occhi Diego Ponzin e del direttore della banca Davide Camposampiero al direttore dell’Uoc di Oculistica Salvatore Sileci dell’ospedale Gravina di Caltagirone.
Il progetto ha preso avvio a margine del convegno “Il dono delle cornee per restituire la vista”, che ha visto la partecipazione dei vertici dell'Asp di Catania e di Fondazione Banca degli occhi, di rappresentanti delle istituzioni locali, esperti del settore, oltre 450 studenti degli istituti superiori del territorio e 60 familiari di donatori. “Inauguriamo il primo Centro di distribuzione dei tessuti oculari per chirurgia di urgenza, un centro dove saranno a disposizione tessuti per pazienti che hanno bisogno di soluzioni chirurgiche immediate - conferma Ponzin -; vogliamo evidenziare la sinergia tra Asp Catania e la Fondazione Banca degli occhi grazie alla quale siamo riusciti a realizzare in questo territorio una buona rete per portare a termine donazioni di tessuti oculari, la cornea in particolare, per i trapianti, a vantaggio dei pazienti e grazie anche alla collaborazione imprescindibile della rete sanitaria e dei trapianti della Regione Sicilia e alla rete nazionale”.
“I tessuti per le emergenze, disponibili grazie alle donazioni, vengono custoditi all’interno del reparto di Oculistica - spiega Camposampiero - all’interno di un’apposita postazione, individuata dal reparto proprio accanto alla sala operatoria. Qui verranno da oggi in poi mantenuti tre tipi di tessuti. Il primo è un lenticolo corneale, cioè una specie di lente a contatto formata da una sezione della cornea, un tessuto disidratato che può essere conservato a temperatura ambiente per vari mesi, e che può essere tranquillamente utilizzato nel caso di urgenze molto gravi, come una perforazione corneale in atto nell’occhio del paziente. Accanto alla cornea vengono mantenute anche una sclera e una porzione di membrana amniotica. Questo rappresenta il kit di urgenza che qui a Caltagirone sarà sempre a disposizione di tutti i centri siciliani in cui si fanno interventi oftalmologici”.
















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