ROMA - Migliaia di medicinali e sostanze dopanti illegali sequestrati, oscurati siti web di vendita illegale di farmaci, chiusi due laboratori clandestini e 12 gruppi criminali colpiti solo in Italia, per un valore commerciale di tutti i sequestri di oltre 550.000 euro.
Sono i risultati del filone italiano dell'operazione internazionale per il contrasto della criminalità farmaceutica Shield VI condotta dai carabinieri, in collaborazione con i Nas e l'Agenzia delle Dogane e Monopoli. L'attività investigativa, coordinata da Europol, ha visto la partecipazione di forze di polizia, agenzie delle dogane, organizzazioni antidoping e personalità del mondo giudiziario di 30 Paesi.
Sul territorio italiano, l’attività investigativa – condotta da aprile a novembre 2025 – ha portato all’apertura di 91 fascicoli, con 265 persone segnalate e 3 arresti. Il bilancio dei sequestri parla di circa 2.800 confezioni e 18.000 unità posologiche (compresse, capsule, fiale) di farmaci di ogni tipo: dimagranti, antibiotici, antinfiammatori, farmaci per la disfunzione erettile e botulino. A questi si aggiungono 1.800 confezioni e 4.500 unità di prodotti con azione dopante destinati al mondo dello sport.
Determinante la sinergia con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha messo a disposizione database, laboratori analitici e personale specializzato. Proprio i controlli congiunti nei principali hub di smistamento di posta e corrieri hanno permesso di intercettare oltre 120.000 unità di farmaci illegali in transito.
Sul fronte del contrasto al doping, gli ispettori investigativi dei Nas hanno effettuato 49 verifiche durante manifestazioni sportive e controlli a sorpresa fuori competizione (“out of competition”), sottoponendo a test 155 atleti. Sette sono risultati positivi all’uso di sostanze vietate.
Particolare attenzione è stata dedicata al mercato online: sono stati oscurati quasi 100 siti web che vendevano illegalmente farmaci, su provvedimento del ministero della Salute. Dall’analisi dei flussi illeciti è emerso un traffico internazionale che coinvolge Regno Unito, Corea e Cina.
Preoccupa, in particolare, la circolazione di farmaci oppioidi come l’ossicodone, legata a un importante giro di ricette mediche falsificate. Sequestrati anche prodotti a base di semaglutide (farmaco per il diabete e il dimagrimento) e botulino, spesso destinati a centri estetici non autorizzati.
A livello europeo, l’operazione Shield VI ha portato a risultati ancora più imponenti: 5 laboratori clandestini e 10 centri di assemblaggio illegali smantellati, 43 organizzazioni criminali sotto inchiesta, oltre 10 milioni di unità di farmaci e prodotti dopanti sequestrati per un valore di 33 milioni di euro, e 3.354 persone deferite alle autorità giudiziarie. Oltre 11.000 i controlli antidoping effettuati sugli atleti nei vari paesi aderenti.



































