Errata corrige. In riferimento all’articolo “Sporcizia e cibo non tracciato: multe per bar e caseificio” pubblicato in data 3 marzo 2026, si precisa che nel testo è stato erroneamente scritto “anomalie per quanto riguarda le condizioni igienico sanitarie e la tracciabilità degli alimenti”. Si ripubblica l’articolo col testo corretto.
CATANIA - Controlli della task force della polizia in un bar di Giarre e in un caseificio di Mascali, i cui titolari sono stati multati complessivamente per circa 40.000 euro per le molteplici carenze riscontrate.
Nel caseificio di Mascali sono stati trovati 3 lavoratori irregolari su 15: per questo motivo l'attività è stata sospesa fino a quando non verranno regolarizzate le posizioni contrattuali e non si provvederà al pagamento della sanzione di 2.500 euro. Per i lavoratori irregolari sono scattate multe per 11.700 euro. Sono emerse anche carenze strutturali come l’assenza di spogliatoi idonei e di vie di fuga libere, l’omessa manutenzione delle attrezzature e l’inadeguatezza delle misure antincendio. Non sono state riscontrate, invece, anomalie per quanto riguarda le condizioni igienico sanitarie e la tracciabilità degli alimenti.
Stesse criticità nel bar di Giarre sul fronte del lavoro nero, vista l’irregolarità dell’unico dipendente presente. L'attività è stata sospesa e sono scattate due sanzioni, una di 2.500 euro, che dovrà essere pagata per la revoca del provvedimento, e un’altra di 3.900 euro per lavoro sommerso. Emerse altre gravi infrazioni alla normativa sulla sicurezza sul lavoro con sanzioni per 13.600 euro, relative alle irregolarità sulla salubrità dei locali, vista la presenza di rifiuti, la mancata adozione di misure per prevenire rischi elettrici, la sporcizia di pavimenti, pareti e attrezzature da lavoro. Nel locale adibito a bagno, inoltre, mancavano le barriere antinsetto. Durante i controlli, è stata sequestrata carne priva di tracciabilità e il titolare è stato multato per l’occupazione abusiva di suolo pubblico.

































