In Serie C nuovi guai per Siracusa e Trapani. I due club siciliani sono stati deferiti al Tribunale federale nazionale: si tratta del secondo provvedimento per il Siracusa, il terzo in quattro mesi per il Trapani che rischia anche l’esclusione dal campionato. Ecco nel dettaglio le violazioni amministrative contestate alle due società.
Il presidente del Siracusa, Alessandro Ricci, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 16 febbraio scorso, al versamento dei contributi Inps e delle ritenute Irpef relativi alle mensilità di novembre e dicembre 2025. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio tesserato nonché a titolo di responsabilità propria. Contestata anche la recidiva.
Per quanto riguarda il Trapani, il presidente Valerio Antonini, con Vito Giacalone, Andrea Oddo e Gaetano Niscemi, procuratori e dirigente della società sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 16 febbraio scorso, al versamento della quarta e quinta tranche delle ritenute Irpef e dei contributi Inps in scadenza rispettivamente entro la mensilità di agosto e settembre 2025, oggetto del processo verbale di contraddittorio del 29 maggio 2025 stipulato con Agenzia delle Entrate-Direzione Provinciale di Trapani.
I tesserati sopra indicati, inoltre, sono stati deferiti per aver effettuato i pagamenti degli emolumenti dovuti ai tesserati, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi alle mensilità di luglio, agosto, novembre e dicembre 2025, attraverso bonifici bancari e addebiti su conti correnti diversi dal conto corrente intestato alla società F.C. Trapani 1905 s.r.l. e dedicato al pagamento di emolumenti, ritenute fiscali e contributi previdenziali. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati nonché a titolo di responsabilità propria. Anche in questo caso è stata contestata la recidiva.






















.jpeg)







